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6 mag 2022

Via le auto dalle strade, la città torna ai piccoli

Fino al 2 giugno sei appuntamenti nei quartieri: niente traffico e solo giochi. Fano conferma la sua vocazione di città dei bambini

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Cronaca
Un momento di gioco dei bambini del quartiere Poderino
Un momento di gioco dei bambini del quartiere Poderino
Un momento di gioco dei bambini del quartiere Poderino

di Anna Marchetti

Fano trasformata in un parco giochi all’aperto: dall’8 maggio al 2 giugno i bambini si riapproprieranno della città.

"Via le auto dalle strade e dalle piazze" ha commentato l’architetto Stefano Seri di Vivere il Poderino, mentre il clown dottor Morgana ha aggiunto: "Apriamo le strade del cuore e dell’accoglienza". Nonostante sia passato del tempo da quando è nata l’idea di ‘Fano, Città dei Bambini’ per l’architetto Seri "c’è ancora la possibilità che quel progetto si realizzi".

Il quartiere di Poderino sarà il primo appuntamento (l’8 maggio) dell’iniziativa "Maggio, un mese tutto da giocare", presentata ieri mattina in sala della Concordia dall’assessore Barbara Brunori, dall’architetto Paola Stolfa (responsabile di Fano Città delle Bambine e dei Bambini) e da tutte le associazioni e i comitati chiamati a partecipare. Oltre a Poderino (8 maggio dalle 15.30 alle 19 in piazza Unità d’Italia) sono stati coinvolti, Centinarola (il 15 maggio nel parco del quartiere dalle 14.30 alle 19) con "Giochi e colori al parco", Bellocchi (il 27 maggio dalle 15 alle 18.30) con "La festa del Parco" e il concerto del coro della scuola Tombari che si esibirà di nuovo il 28 maggio, alle 21, all’anfiteatro Rastatt.

Il 29 maggio, invece, si tornerà in viale Gramsci con "La città da giocare" e il coinvolgimento di 52 associazioni. Per quella occasione, come già avvenuto in passato, viale Gramsci sarà interdetta al traffico, mentre il 2 giugno ci sarà la giornata conclusiva a Sant’Orso (dalle 16 alle 19) con "Un quartiere da giocare".

"Dal prossimo anno – ha assicurato l’assessore Brunori – saranno coinvolti altri quartieri". "L’iniziativa di maggio – ha spiegato l’architetto Stolfa – è la fase finale di un percorso, quello del quartiere a misura di bambino, articolato e faticoso, che richiede costanza e partecipazione da parte di tutta la cittadinanza".

Per il successo di "Maggio, un mese tutto da giocare" ogni quartiere ha avanzato idee e proposte diverse.

A Poderino ci sarà spazio per la comunità ucraina che preparerà ghirlande di fiori freschi da mettere in testa, che fanno parte della tradizionale nazionale. "Sono simbolo di felicità – ha spiegato Tatiana in rappresentanza della comunità ucraina – e proteggono dal male e dalla sfortuna.

Sono composte da 12 differenti tipi di fiori, ognuno con un significato specifico".

Oltre alle ghirlande le donne ucraine indosseranno anche i loro costumi tradizionali. Il fulcro della festa di Centinarola, nel parco di via Monfalcone, il 15 maggio, sarà invece nel parco con giochi, laboratori per insegnare ai più piccoli il rispetto dell’ambiente, ma anche passeggiate tra le antiche vie dei pozzetti e merenda per tutti. Merenda all’aperto anche al parco di Bellocchi (27 maggio) con il concerto del coro della scuola elementare Tombari che torna ad esibirsi dopo due anni di pandemia.

I giochi di Sant’Orso (2 giugno) coinvolgeranno tutto il quartiere "dove non sarà necessario chiudere le strade – hanno sottolineato Stolfa – perché ormai a Sant’Orso ci si muove in sicurezza".

Il 2 giugo a Sant’Orso sarà anche inaugurato il nuovo parco di via Petri. "Abbiamo organizzato iniziative – ha sottolineato il consigliere Pietro Valori – che coinvolgono tutto il quartiere e numerose associazioni".

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