TIZIANA PETRELLI
Cronaca

Viabilità a Fano, la gente si chiede: "Ma con tutti questi tir, i ponti reggono?"

Le rassicurazioni dell’assessore ai Lavori pubblici Barbara Brunori: “Ponti e viadotti, vengono fatti controllare dal Comune con cadenza annuale, come prevede la legge”

Il ponte in viale Cesare Battisti
Il ponte in viale Cesare Battisti

Fano, 30 agosto 2023 – Parlando di viale Dante Alighieri anche con i fanesi non interessati direttamente dalla nuova viabilità, c’è anche un altro l’interrogativo che emerge spesso. "Ma i cavalcavia su cui passano tutti i giorni questi tir enormi, a lungo andare… reggono? Perché non sono stati progettati per questi nuovi flussi".

I dubbi riguardano la tenuta non solo del cavalcaferrovia di viale Cesare Battisti (quello della Bella Napoli) ma anche il cavalcavia di via Fratelli Zuccari (chiamato da tutti "il Giro dell’Oca").

"Tutti i manufatti stradali, ponti e viadotti, vengono fatti controllare dal Comune con cadenza annuale, come prevede la legge" risponde l’assessore ai Lavori pubblici Barbara Brunori. Obblighi divenuti più stringenti dopo il crollo del Ponte Morandi a Genova. "La legge prevede - spiega Brunori - che siano controllati annualmente da tutte le amministrazioni competenti. Noi abbiamo dato questo incarico alla ditta Avr (nell’appalto "Facciamo Strada" da 1milione e mezzo per due anni che garantisce al comune la risoluzione di tutti i problemi sui 450 km di strade cittadine: buche, danni o mancanza di segnaletica) quindi dal punto di vista della norma siamo a posto, ma anche dal punto di vista della sostanza perché se in questi anni avessero riscontrato problematiche ce lo avrebbero detto subito, anche nel loro interesse".

Ispezioni annuali che monitorano su schede tecniche lo stato dei manufatti viari e i cambiamenti. "E’ chiaro che il carico è cambiato - conclude Brunori -. La strada delle barche vuole essere un’alternativa anche a questo. E infatti a ottobre partirà subito".

L’ingegner Fanesi, vicesindaco, aggiunge: "Questa cosa la valutammo anche prima della New Copromo, perché lì ci passano le barche. Fare tutti i giorni quella strada con un camion di vongole è un conto. Farlo anche tre volte l’anno con un peso 100 volte superiore è molto diverso. Ma possibile e sicuro".

ti.pe.