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8 apr 2022

Viale Dante a rischio, parte la diffida al Comune

A presentarla i residenti attraverso l’avvocato Seclì: "La situazione è diventata indecente". La sollecitazione: "E’ arrivato il momento di agire"

8 apr 2022
Viale Dante Alighieri: da un lato i parcheggi a spina di pesce, dall’altro quelli in linea
Viale Dante Alighieri: da un lato i parcheggi a spina di pesce, dall’altro quelli in linea
Viale Dante Alighieri: da un lato i parcheggi a spina di pesce, dall’altro quelli in linea
Viale Dante Alighieri: da un lato i parcheggi a spina di pesce, dall’altro quelli in linea
Viale Dante Alighieri: da un lato i parcheggi a spina di pesce, dall’altro quelli in linea
Viale Dante Alighieri: da un lato i parcheggi a spina di pesce, dall’altro quelli in linea

Sicurezza su viale Dante Alighieri: nuova diffida per il Comune presentata questa volta dai residenti, attraverso l’avvocato Antonio Seclì: "La situazione è diventata indecente". La diffida, nella mattina di mercoledì, è stata inviata oltreché al sindaco Massimo Seri e all’assessore alla Viabilità Fabiola Tonelli anche al Prefetto.

"Il sindaco – fa notare Seclì – non ha il risolto il problema della pericolosità della via: aspettiamo dal 2019 che l’Amministrazione mantenga l’impegno di una diversa regolamentazione dei parcheggi". Quest’anno ad aggravare la situazione già caotica di viale Dante Alighieri, soprattutto nel periodo estivo, si aggiunge il passaggio giornaliero dei 40 camion della New Copromo. Anche l’azienda per la lavorazione e la commercializzazione delle vongole, che si è insediata al porto a settembre 2021, ha posto il tema della sicurezza della circolazione dei suoi mezzi, tanto da portare a metà febbraio il Comune (all’incontro c’erano sia il sindaco Seri sia l’assessore Tonelli) davanti al Prefetto. Incalzano i residenti, attraverso l’avvocato Seclì: "Visto che siamo arrivati a Pasqua senza che sia stato assunto alcun provvedimento è arrivato il momento di agire: il Comune non può pensare ai parcheggi, ai camion e alla Fiera di San Bartolomeo dimenticandosi che Sassonia è una zona di mare, dove cittadini e turisti camminano e passeggiano. Parliamo di strade molto frequentante (viale Dante Alighieri, viale Cesare Battisti e viale Adriatico), lasciate allo sbando". E ancora: "Il sindaco Seri non è stato in grado di risolvere il problema pur avendone gli strumenti (penso ad un ordinanza urgente) ora se ne dovrà occupare il Prefetto, che è il suo diretto superiore in materia di incolumità pubblica". Sembra che il Comune stia ipotizzando di eliminare 130 parcheggi, ma non è chiaro su quale lato di viale Dante Alighieri né in quale tratto, anche se il più frequentato è quello tra viale Colombo e viale Battisti. In realtà nessuna decisione ufficiale è stata ancora assunta anche se ieri mattina pare se ne sia parlato in giunta. L’idea è quella di individuare un’area parcheggio dietro viale Dante da riservare ai residenti ma per la sua sistemazione servirebbero 100mila euro.

"Non si può continuare a mantenere – insiste l’avvocato Seclì – una situazione così pericolosa come l’attuale. Serve una ordinanza interlocutoria per garantire la sicurezza delle persone, in attesa che il Comune trovi una soluzione definitiva". Proprio ieri la New Copromo, attraverso il legale Lorenzo Ruggeri e l’ad Eros Bocchini, aveva denunciato la pericolosità di viale Dante minacciando una nuova diffida qualora il Comune non fosse intervenuto con una diversa regolamentazione dei parcheggi.

Anna Marchetti

© Riproduzione riservata

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