Il segnale del rilevamento al semaforo
Il segnale del rilevamento al semaforo

Fano, 10 febbraio 2019 - Una media di 20 infrazioni al giorno sono state rilevate e registrate nell’ultimo mese e mezzo, dagli occhi vigili fanesi, ovvero le telecamere posizionate sui semafori del Lido e di Ponte Rosso. Tra le 930 complessive emesse dal 20 dicembre alla settimana scorsa quando il Carlino ha pubblicato un report, c’è anche quella di un lettore che oggi ci scrive per evidenziare «la superiorità di Pesaro, anche in questo caso».

«Ho letto il vostro articolo – si legge nella e-mail che ci ha inviato Maurizio Duca –. Sono purtroppo uno dei 930 che ha preso la multa per aver oltrepassato i sensori della linea dello stop. Per carità, la legge è legge. Ma nell’impianto semaforico di via dell’Abbazia direzione Fano centro, dal semaforo alla linea di arresto ci stanno due utilitarie».

Il Vistared, infatti, multa indiscriminatamente chi passa con il rosso, ovvero sia chi prosegue la marcia, ma anche chi la marcia l’arresta sotto il semaforo, prima delle strisce pedonali, ovvero con le quattro ruote che hanno oltrepassato la linea bianca d’arresto.

Il mezzo tecnologico, infatti, a differenza dell’occhio umano di un vigile in carne ed ossa, non è in grado di distinguere tra chi passa e si ferma o chi passa e basta: si aziona quando il semaforo è rosso e l’auto oltrepassa il limite d’arresto.

«Quello che vorrei sottolineare – conclude Duca – è che l’amministrazione comunale non ha dato tempo di poter essere informati e attualmente non informa, come a differenza fa a Pesaro. Bastava mettere un cartello, come quello che arrivando a Pesaro da Fano, incontri al primo semaforo dopo il ponte. Lo dirà anche la legge, ma perché due pesi e due misure con dei cittadini. E’ proprio vero: Pesaro è avanti».