Colli al Metauro, 20 agosto 2018 - Numeri record per le serate scientifiche svoltesi al Museo del Balì. Ben 2.200 le persone che il 27 luglio hanno scelto la struttura museale metuarense per seguire l’eclissi di luna più spettacolare del secolo insieme al noto geologo e saggista Mario Tozzi, rimasto stupito di tanti consensi. Grande successo anche per l’iniziativa “Cadono le stelle e volano i desideri”, dedicata al fenomeno delle perseidi, tenutasi il 10, l’11 e il 12 agosto, che nelle tre serate ha fatto registrare complessivamente oltre 2mila visitatori.

Cifre che confermano in pieno il trend positivo del Balì, “segno che la cultura scientifica non è morta, ma anzi, che la gente sente sempre di più il bisogno di avvicinarsi ad essa e di capire il suo linguaggio”, evidenziano con legittima soddisfazione dallo staff del Museo, guidato dalla direttrice scientifica Francesca Cavallotti e dalla responsabile della comunicazione e del marketing Alessandra Caselli. “Il Balì - aggiungono – è ormai il maggior esponente del centro Italia di divulgazione scientifica e si attesta come un punto di riferimento importante ed apprezzato dal pubblico, molto del quale proveniente anche da fuori provincia. Proprio il pubblico è il motore che ci accende l'entusiasmo e la voglia di proporre sempre cose nuove”. In questo periodo estivo il Balì rimarrà aperto tutte le sere dalle 18,30 alle 23.