FORNO BICI
FORNO BICI

Copenaghen, 16 aprile 2016 - Le mura di un ristorante gli andavano strette. Il suo sogno era diventare chef di strada, poter preparare e vendere la sua specialità, la pizza, nei luoghi aperti e, in più, spostandosi in modo assolutamente ecologico. Ebbene, quel sogno, cullato da tempo da Michele Lucarelli (FOTO), un 35enne nato e cresciuto a San Costanzo che ora vive a Copenaghen, è diventato realtà. Ieri in Radhuspladesn, la piazza del municipio della capitale danese, Lucarelli ha presentato ed inaugurato il suo ‘forno-bici’, scaturito dal progetto ‘Bike and Bake’ (pedala e cuoci).

Può sembrare incredibile, ma il ‘forno-bici’ è un autentico forno a legna, per cuocere pizze e ‘cresce’, posizionato sopra una bicicletta; e insieme al dispositivo di cottura il suo inventore e neo-utilizzatore è riuscito a mettere anche un frigo alimentato elettricamente con una batteria analoga a quelle delle auto e una serie di scomparti per contenere tutti gli ingredienti necessari a preparare le sue specialità, oltre che il materiale per confezionarle al meglio. Il tutto, per un peso complessivo di 320 chilogrammi «che quando sono a bordo io per pedalare – sottolinea Michele – diventano 4 quintali tondi tondi».

Insomma, una vera e propria pizzeria itinerante a pedali e, grazie a quest’ultimo aspetto, anche assolutamente ecosostenibile, «prerogativa sulla quale – riprende il geniale 35enne – non volevo assolutamente transigere». Approdato a Copenaghen dopo essersi innamorato di Kristine, una bella ragazza della Danimarca conosciuta in Nuova Zelanda, Michele Lucarelli aggiunge: «Appena arrivato in questa città, nel luglio scorso, sono rimasto colpito dalle tantissime biciclette che circolano per le strade e per le piazze ed ho subito pensato di voler costruirmi una realtà di street food itinerante, su ruote e a pedali, legata alla pizza. Così ho cominciato a cercare informazioni su internet su come organizzare un laboratorio e un forno per pizza trasportabile a colpi di pedale. Non è stato facile combinare i vari aspetti tecnici, ma alla fine ci siano riusciti ed ora sono strafelice. I primi tremila euro per costruire il mio ‘forno-bici’ li ho raccolti grazie ad una piattaforma web di crowdfunding e da lì sono partito coinvolgendo un’azienda di forni siciliana e un designer danese».

Vicino a lui, ieri, per l’importante giornata dell’inaugurazione c’era anche il vicesindaco di San Costanzo, Filippo Sorcinelli, che è volato fino a Copenaghen, con tanto di fascia tricolore al petto, per conferire al suo concittadino un attestato di benemerenza civica. «Con il suo progetto ‘Bike and Bake’ – è scritto nel documento consegnato brevi manu all’inventore - Lucarelli diffondere oltre i confini nazionali la cultura gastronomica italiana, i prodotti tipici locali con specifica attenzione a quelli ottenuti dall’uso del forno a legna e in modo particolare la prelibata ‘Crescia d’la Stacciola’, prodotto tipico regionale dal marzo 2014. Per questo coraggioso progetto, unico e originale, Lucarelli ha fatto leva su molteplici doti e abilità intrinseche nella sua persona, ovvero quelle dell’inventore, dell’artigiano, dell’imprenditore, del fornaio e del pizzaiolo. Una miscela di caratteristiche e abilità che oggi ci rende particolarmente orgogliosi e fieri nel concedere questa meritata benemerenza civica».