Invia tramite email Condividi Condividi su Instagram Effettua l'accesso col tuo utente QN Il Giorno Tutte le ultime notizie in tempo reale dalla Lombardia il Resto del Carlino Tutte le notizie in tempo reale dall'Emilia Romagna e dalle Marche Il Telegrafo Tutte le news di oggi di Livorno La Nazione Tutte le notizie in tempo reale dalla Toscana e dall'Umbria QuotidianoNet Tutte le ultime notizie nazionali in tempo reale Tweet Accedi al tuo account Clicca qui per accedere al tuo account WhatsApp Canale YouTube
Cronaca Sport Cosa fare

EDIZIONI

Abbonamenti

Leggi il giornale

Network

Quotidiano.net il Resto del Carlino La Nazione Il Giorno Il Telegrafo

Localmente

Codici Sconto

Speciali

Occupazione del Santa Croce, Amodio: "L’integrazione sta fallendo"

L’ex primario di Radiologia che sostiene il movimento di protesta: "Così facendo la sanità fanese soccomberà"

Ultimo aggiornamento il 3 agosto 2014 alle 20:58
L’ospedale di Fano

Fano (Pesaro e Urbino), 3 agosto 2014 - "Fanesi svegliatevi". La frase - scritta da una fanese sul libro delle firme che da una settimana, in coincidenza con l'occupazione pacifica del Santa Croce, si raccolgono all'interno dell'ospedale - sintetizza, meglio di qualunque denuncia, la lenta presa di coscienza dei cittadini sul destino della sanità fanese.

La nascita di questo movimento popolare è anche la motivazione che ha spinto l'ex primario di Radiologia del Santa Croce, Carlo Amodio, a dare il proprio sostegno. "La sensazione - afferma il dottor Amodio - è che il processo in atto non stia portando ad un integrazione effettiva, ma finisca con il soccombere della sanità ospedaliera fanese. Personalmente ho sempre considerato indispensabile, anche dal punto di vista della qualità, l'integrazione sanitaria. In realtà mi sembra che la strategia sia quella del progressivo depauperamento di gran parte della sanità fanese".

Per il dottor Amodio un vero e proprio posto in essere fin dalla nascita di Marche Nord frutto, non dell'integrazione alla pari di due strutture ospedaliere, bensì della fusione per incorporazione del Santa Croce - scorporato dalla zona territoriale 3 - nel San Salvatore. Giudizio positivo sulla mobilitazione popolare per richiamare l'attenzione sulla sanità fanese esprime l'ex consigliera regionale Pd Adriana Mollaroli.

E ancora: "Fa bene il comitato a temere alta l'attenzione perché mi sembra che sia un pòvenuto meno il principio della pari dignità. E' vero che si tratta di un processo non facile, che Fano ha dovuto affrontare il pensionamento di alcuni primari, ma è altrettanto vero che la sanità provinciale va ripensata e non solo in funzione dell'ospedale unico".

"Continua - fa notare il vice presidente delle Commissione regionale Sanità, Giancarlo D'Anna - la solidarietà da parte dei cittadini, i quali dimostrano la vicinanza alla causa lasciando una firma di presenza: abbiamo raggiunto la quota di 2000 sottoscrizioni. Numerose le adesioni da parte di medici, infermieri e personale vario dell'ospedale". Inoltre domani pomeriggio, lunedì 4 agosto, alle 14, il Comitato in difesa dell'ospedale di Fossombrone farà visita fino alle 16, al presidio fanese. Quando finirà l'occupazione?

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.