Francesco De Benedittis (a sinistra) con i fratelli Gazzé
Francesco De Benedittis (a sinistra) con i fratelli Gazzé

Fano (Pesaro e Urbino) 24 gennaio 2018 - Ormai è ufficiale. Quest’anno il fanese Francesco De Benedittis tornerà al Festival di Sanremo come coautore, dopo lo straordinario debutto nel 2013 quando partecipò e vinse. Quell'anno arrivò al Festival con due brani: “L'essenziale” cantato da Marco Mengoni che trionfò e “Sotto Casa” di Max Gazzé che si piazzò solo al 7° posto ma diventò il tormentone dell'estate. Da quel momento però la collaborazione del fanese De Benedittis con i fratelli Gazzé (Max e Francesco) non si è mai interrotta, tant'è che tre singoli contenuti in Maximilian (più volte disco di platino) sono made in Fano: “La vita com'è”, “Ti sembra normale?” che si è guadagnato il titolo di pezzo più programmato dalle radio italiane nel 2016 e “Teresa”.

Ed è proprio insieme ai fratelli Gazzè che De Benedittis torna virtualmente sul palco di Sanremo. “Mi dispiace, ma per rispetto della produzione, non posso dare anticipazioni” ci ha risposto cordialmente riagganciando il telefono. Ma era stato lui stesso ad annunciare la cosa su Facebook, poche ore prima. “La canzone è letteralmente un frammento di cuore – ha scritto sulla sua pagina il compositore - e spero davvero possa piacervi. Max e Francesco, come sempre, meravigliosi. Un grazie immenso alle straordinarie ragazze di Arruska-Esperienze Garganiche capaci di ispirare magia trasformando la mia vacanza a Vieste in un’esperienza di incredibile ed affascinante scoperta”.

La città è piccola... questa estate avevamo incontrato De Benedittis proprio in procinto di partire in vacanza per un tour della Puglia. Ora va a Sanremo con “La leggenda di Cristalda e Pizzomunno” (che per inciso i giornalisti inviati a Sanremo hanno già ascoltato e fatto delle rivelazioni: lusinghiera quella di Gino Castaldo di Repubblica che dichiarandosi perplesso all'ascolto dei 20 brani in gara ha salvato quello di Gazzé assieme a Ron e Lo Stato Sociale) e ringrazia pubblicamente un gruppo di guide turistiche esperienziali di Vieste. Conoscendolo bene viene da supporre che la magia della leggenda d'amore tra i due infelici amanti di Vieste abbia ispirato De Benedittis che appena tornato dal viaggio si è rinchiuso nella sua sala di incisione Naive Record... proponendo poi, come aveva fatto in passato, il progetto ai fratelli Gazzé che non di rado si sono visti bazzicare in città.