Fano, 12 settembre 2019 - Sfera Ebbasta farà parte della giuria di ‘X Factor’, il talent show di Sky al via questa sera. «Una trovata pubblicitaria» commenta Francesco Vitali, il fratello di Benedetta, la 15enne fanese che l’8 dicembre dello scorso anno ha perso la vita alla Lanterna Azzurra dove era prevista l’esibizione del trapper. Anche se il giovane artista racconta di essere stato profondamente segnato da quanto successo a Corinaldo e di essere tornato a lavorare con fatica, il fratello di Benedetta commenta: «Penso che la scelta di inserirlo nella giuria sia stata fatta solo per fare pubblicità. Visto che dopo l’8 dicembre se ne è parlato tanto, magari pensano che più se ne parla più si fa pubblicità».

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E ancora: «Non sono mai stato un fanatico di X Factor e ora che hanno messo lui come giudice mi interessa ancora meno. Prima magari se mi capitava mi soffermavo qualche secondo sul programma, adesso non lo guarderò ». Sfera Ebbasta, che non ha responsabilità per la tragedia di Corinaldo dove sono morte sei persone, è stato più volte criticato dalle famiglie delle vittime per i suoi atteggiamenti. «Non si è fatto mai sentire – racconta Francesco – e l’11 dicembre, tre giorni dopo la Lanterna Azzurra, ci ha fatto avere una lettera nella quale scriveva che gli avrebbe fatto piacere incontrarci, ma non si è fatto mai sentire. Sarebbe stato meglio se quella lettera non l’avesse scritta». Aggiunge con amarezza il fratello di Benedetta: «Sfera Ebbasta si è anche fatto il tatuaggio in testa con sei stelle ma se gli chiedessi i nomi delle sei vittime non se ne ricorderebbe neanche mezzo».