Sarà Matteo Marcenaro di Genova l’arbitro che domani pomeriggio alle 18,30 al "Mancini" dirigerà il match di andata dei playout Fano-Ravenna. Il fischietto ligure sarà coadiuvato dagli assistenti Francesco Valente di Roma 2 ed Amir Salama di Ostia Lido, mentre il quarto uomo sarà Luca Angelucci di Foligno. C’è un solo precedente tra il direttore di gara Mercenaro con i granata e risale a due stagioni fa, precisamente al 17 dicembre 2017 in occasione di Fano-Fermana, terminata con la vittoria dei granata per 1-0. Nessun antecedente, invece, tra l’arbitro genovese ed il...

Sarà Matteo Marcenaro di Genova l’arbitro che domani pomeriggio alle 18,30 al "Mancini" dirigerà il match di andata dei playout Fano-Ravenna. Il fischietto ligure sarà coadiuvato dagli assistenti Francesco Valente di Roma 2 ed Amir Salama di Ostia Lido, mentre il quarto uomo sarà Luca Angelucci di Foligno. C’è un solo precedente tra il direttore di gara Mercenaro con i granata e risale a due stagioni fa, precisamente al 17 dicembre 2017 in occasione di Fano-Fermana, terminata con la vittoria dei granata per 1-0. Nessun antecedente, invece, tra l’arbitro genovese ed il Ravenna. Per la truppa di Alessandrini ultime rifiniture oggi, vigilia di quella che può rivelarsi come la partita decisiva di questa doppia sfida, nella quale l’Alma dovrà cercare la vittoria. Tra le frecce nell’arco dei granata c’è quella di Enrico Baldini, ex attaccante dell’Ascoli, 27 presenze e 2 reti, che proprio con la maglia bianconera ha disputato in Serie B i playout contro l’Entella due anni fa. "Sì, ho vissuto già questa esperienza in B e so come affrontarla senza andare nel pallone". La preoccupazione, specie in un gruppo giovane come quello granata, è quella di farsi prendere dall’ansia. "Finora siamo stati abbastanza tranquilli, – continua Baldini – stiamo preparando la partita molto minuziosamente, come abbiamo sempre fatto per ogni gara di campionato. Sappiamo che sarà un po’ diversa rispetto alle altre perché c’è in ballo uno scontro diretto, però il mood è lo stesso. Magari ci sarà un po’ più di tensione in questi sgoccioli di pre-gara, però non sta cambiando il modo di interpretarla". Le insidie sono tante, dal poco tempo tra una gara e l’altra (il ritorno martedì 30 giugno a Ravenna), al fatto che i romagnoli godono del vantaggio di essere più avanti in classifica. "In effetti – aggiunge l’attaccanto granata – siamo in una posizione svantaggiata perché loro hanno 2 risultati su 3 e possono fare una partita un po’ difensivista rispetto a noi che siamo obbligati a vincere. L’aspetto a noi favorevole è che dobbiamo essere bravi ad attaccare ma, nel contempo, a non sbilanciarci troppo. Se dovessero andare in vantaggio, per noi sarebbe ancora più complicato riacciuffarli, perciò la parola d’ordine è equilibrio. Il concetto di "clima caldo" vale per tutte e due le compagini, sta a ciascuno di noi recuperare e saper dosare il dispendio di energie che, dalla nostra parte, sarà maggiore. Dispendio che non sarà solo ed esclusivamente fisico, ma in gran parte anche mentale". Il Ravenna è formazione scorbutica e imprevedibile, ma Baldini preferisce concentrarsi sull’Alma. "È pur vero che la nostra squadra, per caratteristiche ed età molto giovane sa di avere solo un risultato a sua disposizione, la vittoria – conclude l’attaccante granata – per cui siamo come quel cecchino che ha come unico obiettivo quello di centrare il bersaglio e una volta centrato saremo salvi".