Rigore per fallo subito da Fioretti: Germinale fa gol (Foto Petrangeli)

Fano, 25 marzo 2018 - È un 1-1 che non cambia nulla nella lotta salvezza quello tra Santarcangelo e Fano. Al vantaggio ospite di Germinale su rigore ha risposto, nella ripresa, il pari di Toninelli. Prima, dopo e attorno a questo 1-1, pochissime occasioni per cambiare il pari.

C’è tensione nell’aria, dall’inizio alla fine di un match tirato, vibrante e con pochi sconti da parte di entrambe a livello di entrate dure e giocate fisiche.

Nel Fano di Brevi il 3-5-2 rimane tale anche quando, dopo appena otto minuti, un infortunio muscolare toglie dai giochi Pellegrini (al suo posto Lanini). Al di là di una progressione di Capellini al quarto d’ora, l’inizio è favorevole a un Fano che riesce pure a passare in vantaggio al 19’.

Sul banco degli imputati, per i padroni di casa, c’è Lesjak, che si fa saltare da Fioretti e poi lo stende in piena area. Il risultato, inevitabile, è un rigore che poi Germinale trasforma per il vantaggio ospite.

Di ritorno dagli spogliatoi, dopo un miracoloso salvataggio di testa sulla linea di Dalla Bona su sinistro di Magli, il Santarcangelo comincia a crederci un po’ di più. Nulla di eccezionale a livello di gioco, ma metri di campo conquistati e con essi la possibilità di giocarsi palloni più vicini all’area avversaria. È un episodio a generare il pari. Su punizione battuta da Piccioni e deviata dalla barriera, Toninelli è lesto, quasi da terra, a incrociare col destro una palla rimasta lì, in piena area, nella terra di nessuno. Thiam non ci arriva ed è 1-1 al 13’.

Non è un gol che cambia la partita. Anzi, a parte gli scontri fisici, non accade più nulla.

«Forse c’è un po’ di rammarico – dichiara il tecnico Oscar Brevi - perché abbiamo avuto la palla per fare 2-0. Abbiamo sofferto a inizio secondo tempo ma ci prendiamo il punto. Abbiamo una partita in meno rispetto al Santarcangelo, c’è ancora margine».