"L’Alma c’è e ci sarà pure Marco Alessandrini". A poche ore dalla salvezza conquistata ai playout contro il Ravenna, un raggiante Claudio Gabellini mette già alcuni punti fermi per il prossimo campionato. L’Alma farà la C e a guidarla sarà Alessandrini. Ai microfoni di "Vera TV", il patron granata dà tutto per scontato. "Il tecnico è già confermato – ha specificato il presidente Gabellini – e dunque non c’è niente da aggiungere visto che ha fatto una performance notevole perché ha dato...

"L’Alma c’è e ci sarà pure Marco Alessandrini". A poche ore dalla salvezza conquistata ai playout contro il Ravenna, un raggiante Claudio Gabellini mette già alcuni punti fermi per il prossimo campionato. L’Alma farà la C e a guidarla sarà Alessandrini. Ai microfoni di "Vera TV", il patron granata dà tutto per scontato. "Il tecnico è già confermato – ha specificato il presidente Gabellini – e dunque non c’è niente da aggiungere visto che ha fatto una performance notevole perché ha dato concretezza a un gruppo di giocatori giovani e bravi. I risultati si sono visti e non solo in queste due partite; da quando ha preso la guida della squadra l’ha migliorata molto, soprattutto in fase realizzativa. Merita sinceri complimenti". A proposito della squadra, Claudio Gabellini si è sbilanciato. "Abbiamo un buon nucleo di ragazzi che hanno contratti pluriennali – ha confermato il presidente granata – per cui rispetto all’anno precedente abbiamo già una base consolidata, che conosciamo bene, sulla quale poter ripartire. Un buon punto di partenza su cui sicuramente si potrà lavorare meglio rispetto al fatto di dover procedere al rinnovo dell’intero organico". Gabellini sembra intenzionato questa volta ad anticipare i tempi e la notizia non potrà che far piacere al popolo granata che ha sempre sostenuto questo gruppo. D’altronde il risultato finale di un’Alma che è riuscita nell’impresa che sulla carta la vedeva sfavorita, ma che sul campo ha dimostrato di meritare, dà ragione a chi, come il direttore generale Simone Bernardini o il consulente tecnico Giovanni Mei, ha sempre creduto nel valore intrinseco di questa squadra. Un valore intrinseco che finalmente è sbocciato da quando Alessandrini è arrivato sulla panca e, a questo punto lo si può dire, è stato un peccato essere stati privati di ben 11 partite di un Fano che sarebbe stato ugualmente protagonista nella risalita verso la salvezza.

Ora si tratta di non lasciarsi sfuggire quei giocatori sotto contratto, ma che con questi playout sono diventati pregiati uomini mercato ricercati da mezza Italia. Sotto contratto c’è mezza squadra, gli uomini cardine: De Vito, Amadio, Parlati, Carpani, Barbuti, Said e poi ancora Diop, Marino, Paolini, Sarli e Palombo. E se sono ritornati alla base Tassi, Tofanari, Ricciardi (Ascoli), Viscovo, Gatti e Cargnelutti, si può sempre trovare un accordo con Di Sabatino, Zigrossi, Boccioletti, tutta gente che alla causa granata ha dato energie, sudore e lacrime.