Un plebiscito per mister Alessandrini. Città in festa per la salvezza dell’Alma al termine dei playout e tifosi che indicano nel mister senigalliese la "chiave" che ha fatto girare le sorti del campionato della squadra granata. Tutti d’accordo con il presidente Gabellini, dunque, nel riconfermare l’allenatore. I tifosi che hanno visto il ritorno dei playout di Ravenna divisi tra bar, casa e luoghi di lavoro, sono concordi. "Alessandrini è a furor di popolo il principale artefice di questa salvezza – dice Luca Navacchia del club Forza Alma – e merita decisamente di restare. Speriamo...

Un plebiscito per mister Alessandrini. Città in festa per la salvezza dell’Alma al termine dei playout e tifosi che indicano nel mister senigalliese la "chiave" che ha fatto girare le sorti del campionato della squadra granata. Tutti d’accordo con il presidente Gabellini, dunque, nel riconfermare l’allenatore. I tifosi che hanno visto il ritorno dei playout di Ravenna divisi tra bar, casa e luoghi di lavoro, sono concordi. "Alessandrini è a furor di popolo il principale artefice di questa salvezza – dice Luca Navacchia del club Forza Alma – e merita decisamente di restare. Speriamo poi in un mantenimento della ossatura della squadra che per grinta, amalgama e anche tecnica è perfetta per la categoria; se proprio devo fare un nome, nel nostro club siamo concordi che Amadio (caldamente voluto dal mister) è stato decisivo per fare il salto di qualità alla squadra". Gli Ultras Fano hanno seguito la partita martedì pomeriggio al Bar Giolla e poi in serata hanno raggiunto la squadra al ristorante Florida per festeggiare giocatori, tecnici e dirigenti. "Lasciami dire che questa salvezza – precisa Francesco “Baldo“ Baldarelli – ce la siamo meritata tutti e se ci pensi la Curva, pur avendo idee diverse, su una cosa importante è stata sempre d’accordo: nel sostenere sempre e comunque i ragazzi e questo è il risultato finale". Per gli Ultras, mister Alessandrini non si discute e poi diversi giocatori come Carpani, Barbuti, Amodio rappresentano la base da cui ripartire. Nello scoperto del Bar Polvere di Caffè, parecchi Panthers ‘77 hanno assistito alla partita. "A causa delle normative Covid-19 – fanno sapere i Panthers ‘77 – ci spiace non aver potuto coinvolgere la città; comunque abbiamo festeggiato perché contenti della salvezza, anche se rimaniamo convinti che non si sarebbe dovuto giocare. Il mister e la squadra lo meritavano dato che il loro impegno lo abbiamo sempre apprezzato e il mister sempre sostenuto, convinti che una chiamata più celere ci avrebbe, ovvio non c’è controprova, forse portato qualche punticino in più". L’entusiasmo per la salvezza potrebbe essere anche l’occasione per il presidente Claudio Gabellini di annunciare alla città un progetto credibile che unisca tutta la Fano sportiva. I Panthers ‘77 aprono uno spiraglio al proposito. "Rimaniamo dubbiosi sull’operato societario, – dicono – ma oggi vi è la possibilità di farci ricredere, riconfermando dopo Alessandrini anche 4 o 5 titolari e altrettanti per la panchina, nonché operando celermente nel mercato in un momento in cui si possono trovare bravi giocatori per la C e a prezzi buoni. Siamo ultras, non commercialisti, ben vengano i conti in regola ma è ora anche di una salvezza tranquilla. Saremo contenti di essere smentiti nel nostro perdurante scetticismo con i fatti dopo 10 anni di gestione che, crediamo, non abbiano mai garantito continuità e programmazione a lungo termine, e che le continue basse classifiche e retrocessioni lo confermano, purtroppo".