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5 apr 2022

"Ora questo Fano ha bisogno dei suoi tifosi"

Il tecnico Catalano dopo la rocambolesca vittoria con l’Alto Casertano: "Con Varriale equivoco chiarito, restiamo compatti"

Il confronto a fine partita tra la curva e i giocatori dopo un gesto di Varriale equivocato in un pomeriggio ad alta tensione
Il confronto a fine partita tra la curva e i giocatori dopo un gesto di Varriale equivocato in un pomeriggio ad alta tensione
Il confronto a fine partita tra la curva e i giocatori dopo un gesto di Varriale equivocato in un pomeriggio ad alta tensione

La rocambolesca vittoria dell’Alma per 3-2 sull’Alto Casertano (fanalino di coda e retrocesso matematicamente proprio domenica) in rimonta in 10 contro 11, dopo che il primo tempo era terminato con gli ospiti in vantaggio per 2-0, è stata ad alta intensità emotiva, dentro e fuori dal campo. I nervi tesi culminati con il chiarimento a fine gara tra alcuni tifosi della curva e i granata, in particolare Varriale, per un gesto di quest’ultimo male interpretato, sono stati l’epilogo di un pomeriggio elettrizzante e inaspettato. Un Fano preda dell’ansia da vittoria a tutti i costi ha finito per andare in stato confusionale quando i campani, giocando con la leggerezza di chi non ha nulla da perdere, ha infilato prima il vantaggio al 15’ con Romeo e addirittura il raddoppio con Illuminato nel recupero prima dell’intervallo. C’è voluta una prodezza di Tortori per suonare la carica, all’ora giusta per riaprire i giochi (16’). La scossa ha dato i suoi frutti e nel giro di un paio di minuti (dal 37’ al 39’) prima con l’autorete di Mancino e poi col rigore di Casolla, il Fano ha ribaltato il punteggio. Mister Raimondo Catalano l’ha vista così: "È chiaro che non possiamo essere contenti dell’inizio, sembrava una partita stregata, abbiamo avuto un’occasione con Casolla davanti al portiere e abbiamo avuto l’arbitro che ci ha tolto un’occasione su angolo dove Karkalis, che era solo, è stato marcato dall’arbitro. Abbiamo sbagliato molto, ma detto questo, sfido a trovare una squadra che in 10 abbia tutto questo carattere, dimostrato dai ragazzi, di ribaltare una partita del genere. Secondo me non c’erano tante squadre in grado di poterlo fare. È vero che loro erano ultimi, ma venivano da una vittoria e avevano pareggiato col Tolentino e Castelnuovo Vomano e noi ci abbiamo messo del nostro". L’atteggiamento della squadra ad un certo punto ha indispettito il pubblico. "Non metto la testa sotto la sabbia – replica mister Catalano – abbiamo avuto la propensione a rovinare una partita che ce la ricorderemo per tutta la vita per come è nata, sviluppata e si è conclusa. Però dobbiamo godere dei risultati positivi. Questa è una squadra che può avere dei limiti, a partire anche da me, ma non molla mai. Probabilmente il 2-0 ci ha liberato dalla tensione perché ormai il danno era fatto, per cui negli spogliatoi non ho fatto nessuna piazzata, ho dato loro fiducia, convinto che un gol avrebbe potuto riaprire la partita. E così è stato". Sulle accese discussione post gara, Catalano è chiaro: "In una partita così intensa dal punto di vista emotivo ci sta qualche fraintendimento, perché eravamo tutti esaltati. Non so bene cosa è successo, ma sono pronto a chiarire eventualmente se c’è stato qualche errore. Dobbiamo restare compatti. I tifosi devono darci una mano durante la partita, qualsiasi cosa succeda in campo, poi alla fine se le cose non vanno ci contestino pure".

sil.cla.

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