Fermo, 20 giugno 2018 - E’ già estate a Fermo, la città si prepara a vivere tutte le sere, da qui a settembre, in una sorta di calendario fitto di appuntamenti messo a punto dall’Amministrazione con il supporto di tanti sponsor e della Camera di commercio. Si comincia venerdì 22 giugno con «Fermo dance festival», la seconda edizione di una rassegna che vede l’impegno di Francesco Gismondi, tra stage e esibizioni in piazza del Popolo: «E’ una opportunità che le scuole di danza locali hanno per confrontarsi con altre realtà che arriveranno da tutta l’Italia, ma anche da Washington. E’ previsto uno stage all’hotel Astoria, poi lo spettacolo la sera, per la direzione artistica di Carlo Scardoli e Catia Brandoli, ospite Elisa Boriosi, ballerina Rai».

Si prosegue il 23 con la «La notte romantica» dei borghi più belli d’Italia, Fermo mette in campo Torre di Palme, in collaborazione con il Conservatorio, momenti intensi e carichi di bellezza, di un luogo pieno di suggestioni, in programma il 21 e sabato 23 giugno. Torna domenica prossima la lunga notte del saltarello, è alla terza edizione la manifestazione nata da un’idea di Luigi Rocchi e Oberdan Cesanelli: «Vogliamo rimettere il saltarello al posto che merita, quest’anno abbiamo pensato di dedicarci al ballo puro e senza contaminazioni, con la canzone popolare e tanti momenti anche di bontà, legati sempre alla nostra tradizione». Si comincia già alle 19, di fronte alla chiesa di San Domenico, con una conferenza spettacolo sulla notte di San Giovanni, con Roberto Lucanero e lo stesso Cesanelli. E poi, buona cucina e tanta musica, fino a notte fonda. La gelateria Veneta farà un gusto ad hoc per quella serata, disponibile già da oggi. L’evento più originale è previsto per il 28, 29 e il 30 giugno, in collaborazione con il club la Manovella. La piazza diventa un drive in, il sabato aperto solo alle auto d’epoca, fino al 1985, le altre sere aperto a tutti fino ad un massimo di 55 auto, per vedere i film Blues Brothers e Grease, con le ragazze che girano tra le auto, menu all’insegna della tradizione americana nei locali del centro, un momento del tutto vintage. «Di fatto, a Fermo ogni sera c’è qualcosa da fare», sottolinea l’assessore al turismo e alla cultura Francesco Trasatti, impegnato a lavorare in sinergia con gli assessori al commercio Torresi e allo sport Scarfini: «L’importante è che la città stessa ci metta entusiasmo e partecipi alle tante possibilità che abbiamo messo in campo».
a. m.