Un luogo bello, dove ascoltare musica e assaggiare cose buone, scoprendo il territorio. È la formula delle Degustazioni musicali, eventi offerti dal Comune con il Conservatorio e il fondamentale apporto di Slow Food, lo spazio è il chiostro dei Carmelitani, la musica la mettono i talenti del Conservatorio, le cose buone arrivano dal Fermano che tanto ha da offrire.

L’assessore alla cultura Francesco Trasatti parla di momenti che riempiranno i giovedì d’estate, già a partire dal 28 giugno e per tutto luglio: «Un nuovo spazio che va ad arricchire l’offerta del giovedì del Mercatino, in luoghi che devono vivere di cose così, aperte alla città e ai turisti». Il presidente del Conservatorio, Carlo Verducci, parla di una collaborazione bella: «Siamo ospiti in un luogo molto significativo per la storia di Fermo, così si fa davvero cultura e si promuovo i luoghi, facendo incontrare la musica, l’arte, con il buon cibo e il vino di qualità».

Il direttore del Conservatorio, Nicola Verzina, parla di una serie di concerti da non perdere, a partire dall’appuntamento del 28 giugno che vedrà protagonista l’orchestra di fiati Sax Ensamble, diretta da Roberta Silvestrini. Il jazz è invece protagonista della serata del 5 luglio con Mauro De Federicis che dirige Softly Jazz Music at night, il 12 luglio tocca all’Orchestra giovanile d’archi diretta da Donato Reggi mentre il 19 luglio Elisabetta Lombardi dirige il concerto da camera.

L’ingresso è sempre gratuito, a curare l’abbinamento con le aziende enogastronomiche del territorio è Slow Food, con il delegato del Fermano, Paolo Concetti, che spiega: «Tutto è nato per caso, ma che ha nella valorizzazione del territorio la sua linea guida. Buono pulito e giusto sono la nostra base di azione, le parole d’ordine per fare qualità. Per Slow Food le aziende devono fare buoni prodotti, rispettando l’ambiente e i lavoratori». 
a. m.