Ornella Muti sul palco del teatro dell'Aquila con "La governante"
Ornella Muti sul palco del teatro dell'Aquila con "La governante"

Fermo, 8 gennaio 2019 – Ornella Muti protagonista al teatro dell’Aquila. Sabato alle 21 e domenica alle 17 l’icona del cinema italiano e non solo, porterà in scena con Enrico Guarnieri "La governante" nell’allestimento diretto da Guglielmo Ferro. Completano il cast Caterina Milicchio, Tulio Giordano, Naike Rivelli e Rosario Minardi.
La vicenda de La governante, è quella di Caterina Leher, governante francese assunta in casa Platania, famiglia siciliana e borghese trapiantata a Roma il cui patriarca, Leopoldo, ha sacrificato la vita di una figlia, morta suicida, ai pregiudizi della sua morale. Caterina è calvinista e viene considerata da tutti un modello d’integrità. Vive perciò segretamente la propria omosessualità, una “colpa” cui si aggiunge quella di aver attribuito alla cameriera le proprie tendenze, causandone il licenziamento. Caterina si sente responsabile della morte della ragazza, coinvolta in un incidente mentre tornava al Sud: un peccato che la governante deciderà di espiare con il suicidio.

Questa commedia fu scritta nel 1952 ma fu subito censurata. La scusa era quella del tema, allora molto scottante, dell’omosessualità, anche se Vitaliano Brancati sosteneva che la sostanza della vicenda fosse più la calunnia che l’amore fra le due donne. Sullo sfondo di un complesso discorso sull’etica e sulla responsabilità individuale, il testo è pieno di accenti polemici contro l’ipocrisia dei benpensanti cattolici, il filocomunismo borghese, i principi della Sicilia baronale e contro la censura stessa.

Vitaliano Brancati morì nel 1954. La governante è andata in scena per la prima volta a Parigi nel 1963. Per poterla presentare in Italia, però la moglie di Vitaliano Brancati ha dovuto aspettare l’abolizione della censura. Il debutto italiano è infatti avvenuto il 22 gennaio 1965, protagonista fu la stessa moglie, Anna Proclemer, e un grande Gianrico Tedeschi nel ruolo di Platania. La regia era di Giuseppe Patroni Griffi, già noto drammaturgo, alla sua prima prova come regista. Lo spettacolo, che si inserisce nella stagione di prosa promossa dal Comune con l’Amat, è da prodotto da Corte Arcana e L’isola Trovata.
Per informazioni: biglietteria del teatro 0734 284295.