I primi proughi atterrati provenienti dall’Afghanistan
I primi proughi atterrati provenienti dall’Afghanistan
È una mobilitazione generale quella che arriva dal territorio nei confronti del dramma che sta vivendo l’Afghanistan, nei giorni scorsi è decollato l’ultimo aereo italiano che ha messo in salvo nostri collaboratori e funzionari e oggi è tempo di parlare di accoglienza e di solidarietà. Il sindaco Paolo Calcinaro ha aperto le porte della città alle famiglie che potrebbero essere assegnate al territorio: "Vedere afghani a rischio della propria vita, o di quella delle proprie famiglie, solo per aver creduto in una nazione migliore collaborando con gli altri Stati...

È una mobilitazione generale quella che arriva dal territorio nei confronti del dramma che sta vivendo l’Afghanistan, nei giorni scorsi è decollato l’ultimo aereo italiano che ha messo in salvo nostri collaboratori e funzionari e oggi è tempo di parlare di accoglienza e di solidarietà.

Il sindaco Paolo Calcinaro ha aperto le porte della città alle famiglie che potrebbero essere assegnate al territorio: "Vedere afghani a rischio della propria vita, o di quella delle proprie famiglie, solo per aver creduto in una nazione migliore collaborando con gli altri Stati riempie di orrore.

Come città di Fermo il nostro piccolo, piccolissimo, lo faremo perché nessuno può tirarsi indietro nei confronti del terrore. Abbiamo già dato piena disponibilità, in Anci e al Ministero, ad accogliere quei nuclei familiari in fuga all’interno dei progetti comunali già presenti in città. Sarà pure un limitato numero ma serve a farci ricordare come parte di questo mondo".

Il comitato antirazzista ‘5 luglio’ parla di una catastrofe umanitaria: "In queste condizioni siamo tutti chiamati, in prima battuta, a un nuovo impegno democratico e solidale. Chiediamo che i Comuni della nostra provincia, a partire dalla Città di Fermo, attivino immediatamente tutte le misure di accoglienza e di residenza per ricevere e ospitare in maniera dignitosa i cittadini afghani in fuga e collaborino per la realizzazione dei corridoi umanitari.

Le Prefetture della nostra Regione devono accelerare l’iter dei ricongiungimenti familiari. Intanto occorre sostenere organizzazioni come Emergency, che sono rimaste in Aghanistan per continuare a garantire risposte concrete alla disperazione e alla sofferenza del suo popolo".

Il comitato ha organizzato per domenica 12 settembre, a Porto San Giorgio in Piazza Matteotti, alle ore 18.30, una manifestazione di solidarietà e di chiamata all’impegno attivo a cui parteciperanno rappresentanti di varie associazioni del territorio, unitamente alle testimonianze di cittadini afghani che risiedono nella nostra Provincia e che stanno vivendo il dramma della preoccupazione per la sorte dei loro familiari in pericolo.

Pronto l’appello anche di Anpi provinciale FM, Articolo Uno Provincia FM, Cgil Provincia di Fermo, Fermo Futura nella coalizione Agire Locale, Fermo Capoluogo, Fermo Coraggiosa Articolo1, PD Città di Fermo, Giovani Democratici Federazione FM, PD Federazione FM, Legambiente Terramare FM, Movimento 5 Stelle, Sinistra Italiana Provincia FM, portavoce Alessandro Del Monte che spiega: "Facciamo appello unitamente alla richiesta che anche nella provincia di Fermo, attraverso le sue realtà municipali, a cominciare dal Comune Capoluogo, ed istituzionali tutte, si aderisca ai citati programmi di accoglienza che verranno promossi dalle autorità di governo nelle modalità e nelle forme che verranno stabilite".

a. m.