Il vetro in frantumi dell'ambulanza
Il vetro in frantumi dell'ambulanza

Pedaso (Fermo), 6 maggio 2019 - Un uomo ha danneggiato l’ambulanza della Croce Verde Valdaso su cui era salito per accompagnare il figlio al Pronto soccorso: pretendeva di viaggiare a sirene accese quando – secondo il protocollo del 118 – non erano previste. Il fatto si è verificato ieri intorno alle 18, al termine della gara ciclistica tenutasi a Pedaso, dove i volontari della Croce Verde Valdaso stavano prestando assistenza. Tutto è iniziato con la richiesta di intervento da parte di un uomo abruzzese per suo figlio di 6 anni che aveva partecipato alla gara e che, a seguito di una caduta, aveva riportato un piccolo taglio alla fronte.

Dopo la visita, il personale medico ha disposto il trasporto al Pronto soccorso con codice verde. Fino a qui tutto nella normalità. Il bambino e suo padre sono saliti in ambulanza assieme a una volontaria della Croce Verde Valdaso. Durante il tragitto per arrivare al Murri sono iniziati i problemi: l’uomo ha iniziato a chiedere con insistenza fino a pretendere l’accensione delle sirene. Gli è stato spiegato che il protocollo del 118 non prevede l’accensione delle sirene per un codice verde, ma alla gentilezza dei volontari ha risposto con inaudita violenza.

Ha scagliato un pugno contro il vetro che separa l’autista dal vano sanitario, mandandolo in frantumi per poi spintonare la volontaria che nel frattempo prestava le cure a suo figlio. Con calma e sangue freddo, l’autista e la volontaria, non si sono lasciati intimidire dalla furia dell’uomo e hanno portato a compimento il servizio. Il bambino è stato consegnato ai medici del pronto soccorso, dove sono intervenuti i carabinieri.