Agriturismo e b&b fanno il pieno: "Qui da noi lavoro a quattro stagioni"

Il Fermano conferma il trend di uno studio di Coldiretti Marche. Viaggio tra i gestori, dal mare ai Sibillini

Agriturismo e b&b fanno il pieno: "Qui da noi lavoro a quattro stagioni"

Agriturismo e b&b fanno il pieno: "Qui da noi lavoro a quattro stagioni"

Secondo la Coldiretti, la destagionalizzazione turistica passa attraverso gli agriturismi che conquistano con la genuinità dei prodotti tipici e cura nell’accoglienza, e la provincia di Fermo conferma il trend. Tanti sono infatti gli agriturismi ed i bed and breakfast dalla costa ai Sibillini, che ammettono un inversione di tendenza turistica invernale. Allo stesso modo, ammettono che per una buona attrattiva turistica nella ‘bassa’ stagione, sono fondamentali le iniziative proposte dalle amministrazioni comunali e associazioni culturali. La maggior parte dei gestori di attività, conferma inoltre che, mentre il turismo estivo è perlopiù straniero, quello invernale è essenzialmente italiano.

"Gli ultimi tempi sono cambiati a livello di richieste turistiche annuali – dice Michela Paniccià, titolare dell’Agriturismo Vecchio Pioppo di Fermo, in attività da 17 anni – nel periodo autunnale ed invernale si lavora molto più che in passato, tanto che stiamo ricevendo molte richieste per i prossimi mesi. Certo è che il nostro staff potenzia da sempre la qualità dell’enogastronomia basata su prodotti genuini, freschi e tipici del territorio, così come allo stesso modo siamo attenti all’accoglienza di tutti i clienti. Ma va specificato che nel successo del turismo destagionalizzato è importante anche l’attività proposta dal Comune e la cura dei luoghi che i turisti vengono a visitare. Tra le tendenze del turismo invernale – conclude – va detto che è fatto maggiormente di clienti italiani e di vacanza brevi, contrariamente al trend estivo che vede numerosi stranieri e vacanze più lunghe".

"Capodanno al completo di prenotazioni e turismo invernale diverso da quello estivo – dice Andrea Renzi titolare dell’agriturismo Il Falco di Sant’Elpidio a Mare, in attività da 12 anni – seppur non sentiamo la destagionalizzazione perché ormai da anni si lavora in modo più o meno costante durante l’anno, va detto che mentre il turismo estivo è maggiormente straniero quello invernale è perlopiù italiano, e fatto di clienti sempre nuovi. Nell’attrattiva turistica gioca un ruolo importante il richiamo dei prodotti tipici locali, nel nostro caso la produzione di olio di oliva". Stesso trend è confermato da Silvana Morichetta titolare del B&B Villa Gioia Rooms di Montegranaro, anche lei in attività da 12 anni. "Fino a settembre solo turisti – dice – poi nella stagione invernale si lavora sia con i turisti da vacanze brevi soprattutto i fine settimana, che con i clienti che raggiungono il nostro territorio per motivi di lavoro. I turisti estivi sono molto attratti dal territorio che visitano dalla montagna al mare e sono essenzialmente stranieri, mentre il turismo invernale è più italiano. Tutti sono attratti dalle bontà enogastronomiche e dalla professionalità con cui curiamo ogni settore del B&B dalla ricercatezza delle colazioni all’igiene di ogni luogo". Forte anche l’attrattiva turistica della montagna. La conferma nelle parole di Francesca Pelloni, titolare del B&B Casa Friano di Amandola, in attività da 6 anni. "Tutto esaurito per capodanno – dice – e nel frattempo è aumentato il turismo invernale fatto essenzialmente di italiani appassionati della montagna e dei prodotti tipici quali formaggio e miele dei Sibillini. Ruolo prezioso nella promozione del turismo invernale, anche le iniziative proposte dal Comune".

Paola Pieragostini