Allo stand di Confindustria imprenditori e politici

Lo stand di Confindustria Fermo al Micam sarà punto di riferimento per imprenditori e istituzioni moda. Si parlerà di innovazione e digitalizzazione, cruciali per il settore calzaturiero.

Allo stand di Confindustria imprenditori e politici

Allo stand di Confindustria imprenditori e politici

Lo stand di Confindustria Fermo nel corso del Micam diventerà, come di consuetudine, un importante punto di riferimento per gli imprenditori e per i rappresentanti delle istituzioni del sistema moda. Durante le fiere Micam, Mipel e Lineapelle sarà operativo lo stand all’interno del padiglione 1-D3. "Un luogo di incontro e di servizio in cui domenica (18 febbraio) alle 16 si parlerà di innovazione" sottolinea il presidente Fabrizio Luciani. Ospite dell’incontro ‘Un caffè insieme’, format snello che permette agli imprenditori di interagire con l’esperto, è Gaetano Ascenzi, direttore operativo del Digital Innovation EDIH4Marche, il ponte tra impresa, ricerca e finanza. Compito della struttura pensata dal mondo confindustriale, che fa parte di una rete nazionale ed è connessa con i competence center scelti dal ministero dello Sviluppo Economico, è di formare e supportare le aziende nel campo dell’applicazione di tecnologie 4.0, della trasformazione digitale dei processi aziendali, delle relazioni con smart factory, cluster tecnologici e Università, per fare alcuni esempi.

"Sono temi che nessun imprenditore può più permettersi di trascurare. Un percorso complesso in cui il supporto dell’associazione e delle istituzioni è fondamentale. Se è palese che la tecnologia non può sostituire l’intelligenza artigianale, è ormai evidente che può agevolarla, impattando a livello di costi, consumi e riduzione degli sprechi. In particolare nei settori della logistica e della gestione degli ordini oltre che della selezione del materiale" conclude il presidente di Confindustria Fermo. Il convegno di Confindustria Fermo sarà preceduto, sempre oggi, ma con inizio alle ore 14 dal seminario organizzato da Regione Marche ed Unioncamere dal titolo: "Il futuro del settore calzaturiero: tra digitalizzazione e sostenibilità". Dopo i saluti istituzionali del presidente della Regione Marche Francesco Aquaroli ci saranno le relazioni dell’assessore Andrea Maria Antonini, Giovanna Ceolini presidente di Assocalzaturifici, Donato Iacobucci docente dell’Università Politecnica delle Marche, Francesca Orlandi presidente di Linea, Marco Bruschini direttore di Atm, David Clementoni presidente di Italian Artisan, Marco Cappellini Ceo di Matrecoltre alle tesimonianze dei titolari dei calzaturifici Calmen e Fessura. Il settore calzaturiero oltre a guardare al futuro deve fare i conti con la situazione attuale e in proposito Giovanna Ceolini, Presidente di Assocalzaturifici ha detto: "L’anno da poco concluso ha avuto per il calzaturiero italiano un andamento ondivago. Alle performance brillanti del primo trimestre, con aumenti a doppia cifra per export e fatturato, è seguito un progressivo rallentamento. Il 2024 sta manifestando in avvio segnali preoccupanti e prevediamo un’ulteriore frenata almeno nel primo semestre. Una congiuntura determinata dal difficile scenario internazionale, dominato da eventi e rischi geopolitici, e dalle condizioni finanziarie restrittive per famiglie e imprese" v. b.