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21 apr 2022

Andolfi crea il packaging sostenibile

L’azienda che si occupa di imballaggi è stata premiata per l’uso di un materiale che sostituisce il poliestere

Alessandro Andolfi con la sua azienda ha vinto il premio Conai
Alessandro Andolfi con la sua azienda ha vinto il premio Conai
Alessandro Andolfi con la sua azienda ha vinto il premio Conai

L’azienda Andolfi &C, produttrice di packaging flessibile è la vincitrice per il 2021 del bando Conai, consorzio nazionale imballaggi e del riciclo che si occupa di sostenibilità, e che premia le aziende che innovano nel settore, appunto, del packaging. Il primo posto, la Andolfi &C se lo è conquistato per l’Ecodesign degli imballaggi, soprattutto quelli per gli alimenti. Un prestigioso riconoscimento per la storica azienda elpidiense, fondata nel 1961, che si occupa di imballaggi plastici flessibili per la grande distribuzione e per l’industria (compresa quella farmaceutica) e oggi diretta da Alessandro Andolfi.

"Il mercato richiedeva un imballaggio, un film, sostenibile. Abbiamo studiato un materiale che potesse sostituire il poliestere, che non è riciclabile al 100%", ha spiegato Andolfi intervenendo al summit sull’economia nelle Marche. Grazie a un attento lavoro di ricerca e di innovazione, il poliestere è stato sostituito con il polietilene nella fase di saldatura dei vari strati dell’imballaggio "e questo ci ha consentito di ottenere un prodotto sostenibile e riciclabile al 100% nella plastica, anche perle utenze domestiche a differenza di altri imballaggi che vanno gettati nei rifiuti non riciclabili". Quali altri vantaggi finali? "A livello produttivo, si abbassa il punto di fusione per cui si ha un risparmio energetico per l’utilizzatore finale. Abbiamo stimato che, nell’arco di un anno, è possibile ottenere un risparmio di circa il 20% sul costo dell’imballaggio e del materiale utilizzato. Ed è notevole il risparmio ambientale", ha spiegato Andolfi. Che ha aggiunto una considerazione sull’imballaggio: "Non deve essere considerato un rifiuto, ma deve essere rimesso in circolazione". Per ottenere questo risultato, la Andolfi & C. ha investito svariati milioni di euro negli ultimi 5-6 anni per una attività di ricerca e di sviluppo.

"Gli impianti multistrato li abbiamo realizzati per la riduzione dello spessore dei materiali da utilizzare per tutti i settori per cui lavoriamo, meccanico, industriale e farmaceutico, perché hanno una altissima resistenza all’impatto e alla perforazione". Il prodotto finale che è piaciuto al Conai tanto da premiare un’azienda che si conferma una eccellenza dell’economia elpidiense, è stato chiamato ‘PoliReTwin’, polietilene riciclabile gemello, ed è perfettamente sostenibile.

Marisa Colibazzi

© Riproduzione riservata

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