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Fermo, lunga attesa per una visita. Inizia a dare di matto

Il 33enne ha inveito contro i medici e iniziato a lanciare ciabatte

Ultimo aggiornamento il 8 settembre 2018 alle 07:08
Pronto soccorso (foto Zeppilli)

Fermo, 8 settembre 2018 - Dopo la normale attesa per una visita ha dato in escandescenza, seminando il panico prima al poliambulatorio di via Gigliucci, quindi al pronto soccorso del Murri. Protagonista della scorribanda un pregiudicato 33enne di Porto Sant’Elpidio, che si era recato a Fermo per una visita specialistica. Erano da poco passate le 15 quando il giovane ha raggiunto il poliambulatorio accompagnato dal padre. I due dopo aver prenotato e ritirato il ticket, si sono seduti in attesa della visita medica. Sono passati i minuti, poi circa mezzora, e, visti i tempi allungarsi, il 33enne ha iniziato ad agitarsi e ad alzare la voce, prendendosela con il personale sanitario e con i pazienti.

Ne è nata una focosa discussione, che ha attirato l’attenzione di medici e paramedici, i quali, insieme al genitore, hanno cercato di tranquillizzare il giovane. Lui di tutta risposta è passato alle maniere forti: sono volati spintoni, schiaffi e oggetti vari. Ad un certo punto l’elpidiense si è tolto le ciabatte e le ha lanciate contro un uomo che era in attesa di essere visitato, ‘reo’ di aver cercato di riportare la calma. Vista la situazione degenerare, i responsabili del poliambulatorio hanno chiesto l’intervento degli agenti della sicurezza privata, che in pochi minuti sono riusciti a neutralizzare l’esagitato.

Il 33enne ha accusato un piccolo malore e, convinto che si trattasse di un attacco cardiaco, ha abbandonato la struttura per recarsi personalmente al pronto soccorso del Murri. Qui, giunto in stato di alterazione psicofisica, probabilmente a causa di qualche bicchiere bevuto nel frattempo, e vista la lunga coda, ha iniziato nuovamente ad imprecare contro medici e paramedici. Dopo un tentativo di aggressione, anche in questo caso sono dovuti intervenire d’urgenza gli agenti privati che si occupano della sicurezza del Murri, che hanno cercato di tenere sotto controllo la situazione. Il 33enne, a quel punto, ha lasciato il pronto soccorso ed è scappato. Ora per lui potrebbe scattare la denuncia alla Procura per interruzione di pubblico servizio.

f.c.

 

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