"Il Governo deve investire su formazione e turismo se vuole rilanciare il Paese". Sono alcune considerazioni di Lanfranco Beleggia, patrono della Bros Manifatture che insieme con la sua famiglia, gestisce alcune note strutture ricettive della provincia come Villa Lattanzi a Torre di Palme, Officina del Sole a Montegiorgio e altre ancora. In merito alla crisi che sta stringendo albergatori e sistema di ristorazione, dovuta all’epidemia in corso, Beleggia ha una sua...

"Il Governo deve investire su formazione e turismo se vuole rilanciare il Paese". Sono alcune considerazioni di Lanfranco Beleggia, patrono della Bros Manifatture che insieme con la sua famiglia, gestisce alcune note strutture ricettive della provincia come Villa Lattanzi a Torre di Palme, Officina del Sole a Montegiorgio e altre ancora.

In merito alla crisi che sta stringendo albergatori e sistema di ristorazione, dovuta all’epidemia in corso, Beleggia ha una sua visione. "Il problema non è semplicemente il calo di fatturato – spiega l’imprenditore –: la questione è molto più complessa e strutturata. Fare ristorazione è una cosa difficile, ci sono tantissime spese: gestione della struttura, personale, approvvigionamenti, in questo sono fortunate le attività che non devono pagare l’affitto. La verità è che il settore della ristorazione era in crisi già prima dell’arrivo del Covid, la pandemia poi ha dato il colpo decisivo al sistema. Oggi chi lavora lo fa solo per pareggiare le spese, non certo per guadagnare, molti che non hanno diversificato le attività e che non hanno liquidità da rivestire subito rischiano di chiudere. Se il Governo non interviene con sostegni alle attività e contributi mirati all’innovazione, le prospettive per il settore sono davvero molto scure".

Detto della ristorazione, secondo Beleggia la situazione non è molto differente per quanto riguarda il settore alberghiero, anche se c’è secondo il patron della Bros Manifatture un margine su cui poter investire nell’immediato.

"Fatta eccezione per la finestra di luglio e agosto del 2020 – continua Beleggia – in cui si è avvertito un leggero flusso turistico, ora tutto si è bloccato. Gli alberghi lavorano esclusivamente con i viaggiatori e in questo clima di incertezza tutto è fermo". Beleggia, messo da parte il presente, guarda ai mesi che arriveranno. "L’Italia – dice – è un Paese a forte vocazione turistica, il Governo Draghi deve investire immediatamente in promozione e innovazione turistica, dobbiamo farci trovare pronti appena si potrà tornare a circolare, altrimenti potenziali visitatori sceglieranno altri lidi. Altro fattore determinante è la formazione del persone, insieme con altri imprenditori del settore abbiamo avviato un master il Deputy Management, un operatore ben preparato, riesce a risolvere tanti problemi a volte nache prima che sorgano".

Alessio Carassai