Camperisti da tutta Italia e dall'Europa a Porto Sant'Elpidio, Frontemare Parking già gremito!

Porto Sant'Elpidio è una delle poche aree camper aperte tutto l'anno, con 178 posti disponibili. Turisti provenienti da tutta Italia e da vari Stati europei vi stazionano, sfruttando servizi e tariffe convenienti. Un'occasione per conoscere la città e l'economia locale.

Camperisti da tutta Italia e dall'Europa a Porto Sant'Elpidio, Frontemare Parking già gremito!

Camperisti da tutta Italia e dall'Europa a Porto Sant'Elpidio, Frontemare Parking già gremito!

La partenza della stagione estiva, avvenuta pure in grande stile, si può riscontrare osservando i numerosi stalli occupati del Frontemare Parking, già gremito di turisti, con camperisti provenienti praticamente da tutta Italia, e da vari Stati europei che stanno stazionando nei 178 posti disponibili (tornati già dalla scorsa estate ai livelli pre Covid). D’altronde, gli amanti del turismo con camper e roulotte, sanno bene ormai che questo spazio è uno dei pochi aperti tutto l’anno, situato in posizione strategica proprio dinanzi al mare, offre ai turisti la possibilità di soggiornare a tariffe convenienti e rimaste invariate da anni, con l’aggiunta di servizi e attenzioni da parte dei gestori, che rappresentano un indubbio valore aggiunto per il soggiorno, sono un ulteriore appeal e un valido motivo per avere il piacere di ritornare in zona, "cosa che accade spesso, anche da chi, lasciato il camper, sceglie di tornare in zona anche le auto", commenta Petra Feliziani, presidente del Frontemare Parking (società di cui fanno parte una decina di concessionari di spiaggia della città).

Riguardo la provenienza, i camperisti arrivano sia dall’entroterra delle Marche, sia dalle vicine Umbria e Toscana, dall’Abruzzo, e poi ci sono gli stranieri, francesi, spagnoli, svizzeri, tedeschi: "Possono entrare e uscire in piena libertà grazie alla tessera che viene consegnata loro e, approfittando della posizione strategica, scelgono di fermarsi per una sosta, prima di proseguire verso le mete dei loro viaggi". Col passare degli anni, si è creata una certa fidelizzazione dei vacanzieri camperisti e "c’è da parte loro la voglia di conoscere non solo la nostra città, ma anche il circondario, seguire gli eventi, fare shopping di calzature per cui l’area camper diventa un motore per l’economia locale" conclude la Feliziani.