Il corpo del giovane volontario della Croce Azzurra è finito contro un palo: l’impatto è stato violentissimo
Il corpo del giovane volontario della Croce Azzurra è finito contro un palo: l’impatto è stato violentissimo

Porto San Giorgio, 12 maggio 2020 - Stava rientrando a casa in sella alla sua moto, quando, per cause ancora in corso d’accertamento, ha perso il controllo del mezzo ed è stato sbalzato contro un palo della segnaletica stradale. L’impatto è stato violentissimo e gli è stato fatale. Ha perso la vita così, a soli 23 anni, Ciro Matrullo, un giovane residente a Porto San Giorgio. Erano da poco passate le 20 di ieri quando il ragazzo stava transitando in via XX Settembre, la parallela della ferrovia sul lato verso mare.

Il giovane stava guidando la sua Yamaha di grossa cilindrata in direzione sud e improvvisamente il mezzo ha iniziato a sbandare, tanto da sbalzarlo contro un palo della segnaletica. A lanciare l’allarme è stato un automobilista di passaggio, che ha visto il corpo esanime del 23enne sull’asfalto. Sul posto sono subito intervenuti i sanitari del 118 e della Croce Azzurra di Porto San Giorgio, ma il ragazzo era già in arresto cardiaco. I soccorritori hanno cercato di rianimarlo e lo hanno trasportato d’urgenza in ospedale, dove però è giunto in condizioni disperate. Una volta al pronto soccorso i medici hanno fatto di tutto per far tornare a battere il cuore del giovane, ma non c’è stato nulla da fare e il 23enne è deceduto intorno alle 22.

Sul luogo dell’incidente la polizia stradale, che si è occupata della ricostruzione della dinamica, e una pattuglia della questura che ha provveduto alla chiusura della strada per permettere i soccorsi. La notizia ha fatto subito il giro del Fermano, dove il ragazzo era molto conosciuto, anche per la sua attività di volontario alla Croce Azzurra di Porto San Giorgio. Ironia della sorte, sono stati proprio i suoi colleghi, con i quali aveva più volte condiviso momenti drammatici, a soccorrerlo, ma senza potergli salvare la vita.