Città in lutto per l’addio ad Angelo Monterubbianesi

Impegnato a lungo nella politica locale, ma la sua vera passione era il basket: il ricordo commosso di colleghi e amici sportivi.

Città in lutto per l’addio ad Angelo Monterubbianesi

Città in lutto per l’addio ad Angelo Monterubbianesi

Aveva giocato a carte con gli amici del centro sociale anziani di Villa Murri, fino a pochi giorni fa Angelo Monterubbianesi, scomparso ieri, a 84 anni, dopo un ricovero lampo all’ospedale dove era stato trasferito d’urgenza l’altro giorno. Porto Sant’Elpidio perde uno dei suoi cittadini più attivi, più attenti e più ‘innamorati’ della città. Impegnato a lungo nella politica locale, anche quando se ne era allontanato non aveva messo a tacere quel suo spirito critico e schietto, quell’acume che lo portava a ‘leggere’ con saggia indulgenza i fatti della vita amministrativa cittadina. Ma la sua vera passione era il basket, e ieri sono stati in tanti a ricordarlo con parole di commiato venate da un affetto e una stima sinceri e profondi. Monterubbianesi è stato un giocatore di basket, e per 12 anni presidente del Porto Sant’Elpidio Basket.

"Un grande appassionato che non faceva mai mancare il suo incoraggiamento. Mancherà davvero tanto" le parole del sindaco Massimiliano Ciarpella nel porgere le condoglianze alla famiglia. "Una grande perdita per tutta la città – gli fa eco l’assessore allo sport, Enzo Farina – che amava profondamente, per lo sport cittadino, per i nostri colori biancoazzurri".

"Una vita – continua – di passione e amore per il basket, sempre presente sugli spalti ad incitare e applaudire i ragazzi". E ieri sono stati proprio gli amici del Porto Sant’Elpidio Basket 1953 tra i primi a salutarlo, richiamando frasi che lo rappresentavano appieno: "’Se prendi un giocatore somaro e lo alleni, come diventa? Un somaro allenato’: Angiulì (come tutti lo chiamavano, ndr), era così, semplice. Ma non era semplice il suo amore per la pallacanestro e i colori biancoazzurri. Un amore fatto di passione, sacrifici, gioie e dolori, tante quelle affrontate nei 12 anni da presidente. Pioniere del basket in città, uno di quelli che quando indossi la maglia biancoazzurra devi e dovevi conoscere. Mancherai la domenica sugli spalti" l’affettuoso saluto di Diego Torresi, giocatore del Pse Basket 1953. "Angelo era una di quelle persone che non si dimenticano, che aveva uno sguardo originale su ogni cosa, simpatico e brillante nei momenti conviviali. Sarebbe giusto esistesse una raccolta de suoi aforismi" il ricordo, Germano Chiurchù, che ha condiviso con Monterubbianesi, il basket giocato. I funerali oggi, ore 10,30, nella chiesa della Ss Annunziata.

Marisa Colibazzi