Aveva fatto irruzione in una tabaccheria impugnando una siringa e si era fatto consegnare il denaro dalla titolare. Era durata poco più di trenta minuti, però, la fuga del rapinatore che in un pomeriggio dell’aprile 2020 aveva sottratto circa 40 euro alla tabaccheria Dania Renzi di Lido Tre Archi. Gli uomini della squadra mobile della polizia di Fermo, con un’operazione lampo, lo avevano individuato e sorpreso dopo che si era...

Aveva fatto irruzione in una tabaccheria impugnando una siringa e si era fatto consegnare il denaro dalla titolare. Era durata poco più di trenta minuti, però, la fuga del rapinatore che in un pomeriggio dell’aprile 2020 aveva sottratto circa 40 euro alla tabaccheria Dania Renzi di Lido Tre Archi. Gli uomini della squadra mobile della polizia di Fermo, con un’operazione lampo, lo avevano individuato e sorpreso dopo che si era nascosto sotto ad un ponte per iniettarsi la dose acquistata con i soldi della refurtiva. Si tratta di C.O., un 47enne da tempo residente a Fermo, ma di origini napoletane. L’uomo ora dovrà comparire davanti al Collegio penale del tribunale di Fermo in quanto è stato rinviato a giudizio per rapina aggravata. Il malvivente aveva fatto irruzione nell’esercizio commerciale poco dopo le 16, con il cappuccio della felpa e una mascherina chirurgica a coprirgli il viso, e aveva minacciato la titolare con una siringa con l’ago scoperto. In pochi istanti, tenendo la donna distante, aveva rovistato in un cassetto e poi anche nella borsa della donna dalla quale aveva preso i soldi. Poi, era fuggito. Gli investigatori avevano visionato le immagini dell’impianto di videosorveglianza interna e subito inquadrato le caratteristiche fisiche dell’autore della rapina. Malgrado il travisamento, gli agenti della squadra mobile, che conoscono i soggetti che vivono nella zona, avevano ristretto il campo delle ricerche verso un noto tossicodipendente con precedenti per reati contro il patrimonio che gravita da anni nel Fermano. La foto del presunto autore era stata subito diramata agli equipaggi in servizio, attivando una serrata caccia all’uomo nelle zone note frequentate dal sospettato. Infatti, intorno alle 17.35, l’uomo era stato rintracciato nascosto sotto il ponte del fiume Tenna, dove aveva trovato rifugio per sottrarsi alla cattura. Indossava ancora gli stessi vestiti usati per la rapina: il sospettato aveva ammesso la propria responsabilità, spiegando di aver bisogno di soldi per comprare la droga. Dopo essere stato accompagnato in questura, l’uomo era stato denunciato alla Procura della Repubblica di Fermo per rapina aggravata.

Fabio Castori