Sentita e composta la cerimonia che si è svolta a Fermo in occasione del 77° anniversario della Liberazione di Fermo e del Fermano. La cerimonia ha avuto un primo momento, nella Chiesa di San Francesco, con la celebrazione eucaristica alla presenza delle autorità civili, militari, religiose e...

Sentita e composta la cerimonia che si è svolta a Fermo in occasione del 77° anniversario della Liberazione di Fermo e del Fermano. La cerimonia ha avuto un primo momento, nella Chiesa di San Francesco, con la celebrazione eucaristica alla presenza delle autorità civili, militari, religiose e delle associazioni, nel corso della quale a nome dell’intera città di Fermo il sindaco Paolo Calcinaro ha letto la preghiera alla Madonna del Pianto per rinnovare, come ogni anno, il voto fatto per la salvezza della Città di Fermo dai lutti di guerra. A seguire, nel piazzale antistante la chiesa dell’Immacolata Concezione di Caldarette Ete il secondo momento con la cerimonia commemorativa, nel corso della quale, si sono succeduti gli interventi del presidente dell’Anpi provinciale Paolo Scipioni. Presenti gli allievi della media M. Pupilli, rappresentata dalla vice preside Ketty Perini di Grottazzolina e la media "Collodi" di Montappone, rappresentata dalla dirigente Patrizia Tirabasso, vincitrici del concorso intitolato a Ada Natali, originaria di Massa Fermana, per cui è intervenuto il sindaco Gilberto Caraceni, alunni cui sono stati consegnati dall’Anpi libri per le biblioteche scolastiche. Don Pietro Orazi ha poi benedetto le corone d’alloro deposte per omaggiare, alla presenza dei familiari, le vittime dell’eccidio di Caldarette del 19 giugno 1944, in memoria di Giuseppe e Luigi Fortuna, di Serafino Santini, e del piccolo Giovanni Protasi, morto a soli sei anni per una scheggia di cannonata.