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22 apr 2022

Ete Morto, verso il nuovo ponte

La proposta di un nuovo ponte, a una unica campata, sull’Ete Morto, in luogo di quello esistente all’ingresso del centro abitato di Casette d’Ete, era stata lanciata qualche settimana fa, dai tecnici della Regione nell’ambito del progetto di sistemazione dell’alveo del torrente Ete Morto e del fiume Chienti. Una proposta che era stata gettata là, in maniera quasi casuale, ma che non è stata del tutto accantonata. L’idea era subito stata condivisa dagli amministratori locali che vedevano di buon occhio la possibilità di eliminare le due campate attuali del ponte dove, in caso di piena, si accumulano tronchi e rami provenienti da monte, che finiscono per ostacolare il normale scorrere del torrente. "Il possibile abbattimento e ricostruzione del ponte assume sempre più concretezza" ha fatto sapere il sindaco (e consigliere provinciale) Alessio Terrenzi. "I tecnici del Genio Civile hanno comunicato la possibilità di valutare un intervento di questo tipo e il presidente della Provincia, Michele Ortenzi, prendendo atto di tale possibilità, ha recentemente comunicato la piena e totale disponibilità da parte dell’ufficio tecnico provinciale, a collaborare nelle varie fasi progettuali e procedurali, per quanto di competenza" aggiunge Terrenzi. Il sindaco uscente è talmente ottimista al riguardo che guarda molto avanti, immaginando il nuovo ponte già bello che finito: "Dalla comunicazione del presidente Ortenzi, apprendo che la Provincia si impegnerebbe anche a prendere in carico la nuova opera, una volta realizzata e collaudata, quale parte integrante della strada provinciale Brancadoro (d’altra parte si riproporrebbe la situazione attuale, ndr). Un intervento di importanza strategica attorno al quale il Genio Civile sta ragionando, e che mi auguro possa concretizzarsi al più presto".

Marisa Colibazzi

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