Falerone, lo sviluppo del turismo passa anche per l’artigianato

Incontro con una ricercatrice tailandese che ha illustrato alcuni progetti del suo Paese.

Falerone, lo sviluppo del turismo passa anche per l’artigianato

Falerone, lo sviluppo del turismo passa anche per l’artigianato

‘Disegnare il futuro di Falerone’, una serata in cui si è parlato dell’artigianato come strumento di promozione turistica ed economica. Tutto è partito dal lavoro di Nussara Intaraboonsom, tailandese e ricercatrice dell’Univpm, che ha voluto proporre alcuni sistemi adottati nella parti interne del suo paese natale, dove alcune comunità sono tornate a vivere.

‘Disegnare il futuro di Falerone a partire dalla sua comunità’ è un progetto promosso dal Dipartimento di ingegneria civile dell’Università delle Marche e dalla Fondazione Mae Fah Luang, che hanno sperimentato alcune iniziative funzionali al territorio. La creazione di un brand territoriale dell’artigianato delle tradizioni, tramandare alle future generazioni la manualità e le conoscenze di alcuni lavori artigianali e tradizionali legati alla storia antica e rurale, promuovere esposizioni e laboratori esperienziali aperti al pubblico, operazione che incrementerebbe il flusso turistico e l’economia legata all’artigianato. Queste iniziative saranno applicate in forma sperimentale nel centro storico di Falerone, e nel caso maturassero successo potrebbero anche essere replicate altrove. Ovviamente il punto cardine, il fatto che la comunità deve essere parte attiva di questo programma. Fra le curiosità, si è parlato anche di un possibile gemellaggio fra Falerone e la Tailandia.

a.c.