Piace al cinema la nostra regione al plurale, si prestano le Marche a diventare scena di film di qualità. La Sydonia Produzioni scegli dunque la nostra regione per girare la commedia "Criminali si diventa", il set principale a Fermo per almeno tre settimane. A fare da tramite con la produzione è Adolfo Leoni che spiega il senso della scelta: "L’idea è quella di raccontare una storia, mostrare le Marche, far lavorare gente marchigiana, sostenere un’azienda posizionata a livello internazionale...

Piace al cinema la nostra regione al plurale, si prestano le Marche a diventare scena di film di qualità. La Sydonia Produzioni scegli dunque la nostra regione per girare la commedia "Criminali si diventa", il set principale a Fermo per almeno tre settimane. A fare da tramite con la produzione è Adolfo Leoni che spiega il senso della scelta: "L’idea è quella di raccontare una storia, mostrare le Marche, far lavorare gente marchigiana, sostenere un’azienda posizionata a livello internazionale ma marchigiana". La Sydonia ha una lunghissima esperienza in documentari di altissimo livello, ambientati soprattutto nel mondo dell’arte, questo è il primo film che fa, con maestranze tutte del luogo. Una cinquantina gli attori, altrettanti gli operatori tecnici che si muoveranno tra la Sala dei Ritratti, case private, il duomo e un’infinità di altre location. Per il sindaco Paolo Calcinaro e l’assessore alla Cultura, Micol Lanzidei, si tratta di un’occasione unica: " Ci troviamo in un momento particolare, un punto zero possibile, dopo un periodo pandemico importante che ha cambiato tante prospettive. Progetti come questo ci aiutano a farci vedere, portano visibilità e interesse di ritorno". Nel cast tre nomi di sicura presa, da Lodo Guenzi a Ivano Marescotti e Ugo Dighero. Proprio il cantante dello Stato sociale ricorda bene il territorio marchigiano e fermano in particolare: "Devo molto alle Marche perché la prima volta che ci hanno fatto suonare in un baretto fuori da Bologna è stato proprio qui, ho girato tra Sarnano, Tolentino, San Severino, Civitanova, Amandola. Sono felicissimo di tornare da voi". Nazzareno Gismondi è il direttore dell’organizzazione della produzione, il regista è Luca Trovellesi Cesana che parla di una sfida vera, un impegno grande e importante, con un volume di investimenti notevoli: "Proprio per ripartire con un comparto che è fermo da più di un anno. Avevamo tanti progetti anche all’estero ma il mondo si è chiuso, abbiamo avuto tempo di riflettere e di investire su questo film, per tornare a casa e ripartire facendo qualcosa di diverso". La protagonista è Martina Fusaro, che sarà Elettra, giovane studentessa, al centro di un film corale vero, c’è un gruppo che insieme trova la forza di fare qualcosa di incredibile. Per i ruoli secondari si è aperto il casting, sempre per attori locali, ci sono già 400 candidature, si comincia l’11 maggio e si gira anche alla caserma dei carabinieri, nei locali dell’università, in alcuni B&b.

Angelica Malvatani