Fermo, 7 dicembre 2021 - Per quasi 20 anni avrebbe indebitamente percepito dall'Inps importi per circa 145mila euro, a fronte di un'attestazione della sua condizione di 'cieco assoluto' ora
all'esame dell'Autorità giudiziaria
. La Gdf di Fermo ha denunciato a piede libero un cittadino italiano per il reato di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche.

La persona denunciata, è originaria di Porto Sant'Elpidio e già affetta da una pregressa patologia del campo visivo. Nel 2001 la commissione medica accertatrice avrebbe illegittimamente riconosciuto l'aggravamento dell'invalidità, consentendo alla stessa di percepire importi mensili, compresi tra gli 800 ed i 1.000 euro, sommati al normale stipendio incassato come dipendente pubblico.

Il medico di categoria, oculista, responsabile della valutazione tecnica della commissione medica competente, è deceduto nel 2013. L'indagine -  spiegano gli uomini della Guardia di Finanza -  ha consentito di verificare le abitudini quotidiane del denunciato, il quale si recava a lavoro a bordo di mezzi pubblici, senza ricorrere all'ausilio di mezzi di aiuto (bastone/cane guida) o di un accompagnatore.

Nel tragitto casa-lavoro e negli spostamenti quotidiani, non utilizzando occhiali, attraversando con apparente disinvoltura la strada (anche la SS16), schivando ostacoli e salendo il marciapiede, la persona riusciva ad interagire con l'ambiente esterno senza alcuna apparente difficoltà di movimento.

In un'occasione, ha addirittura fornito agli stessi finanzieri, presentatisi come comuni passanti bisognosi di indicazioni stradali, precise informazioni sull'itinerario da seguire, indicando a gesti le strade da percorrere e dove avrebbero dovuto svoltare.