La Ciip Spa comunica che sta valutando la possibilità di una riapertura graduale delle fontane più funzionali alla cittadinanza e spiega che la decisione di procedere allo loro chiusura era stata dettata dal perdurare dell’anomalo andamento climatico e conseguentemente dalla costante riduzione della portata delle sorgenti. L’intervento del Consorzio idrico fa seguito alle polemiche che ci sono state i giorni scorsi in città per il fatto che le fontanelle pubbliche stessero chiuse, circostanza evidenziata e criticata in particolare dalla consigliera Maria Lina Vitturini.

"Sebbene – precisa il Consorzio – resti alto il livello di allarme per l’emergenza idrica che l’Azienda sta affrontando ponendo in essere tutti gli strumenti operativi previsti, si ritiene possibile in questa fase prevedere un graduale alleggerimento di tale misura consentendo di riaprire le fontane strategicamente più importanti nei Comuni soci. Il provvedimento, una volta ponderato e adottato, interesserà anche il Comune di Porto San Giorgio. A questo stanno lavorando d’intesa il presidente della Ciip, Giacinto Alati, e il sindaco Nicola Loira il quale già all’indomani della comunicata decisione di chiudere le fontane pubbliche a seguito dell’aggravamento dell’approvvigionamento idrico, aveva raccomandato all’Azienda di monitorare l’evoluzione dell’emergenza per valutare la sussistenza di presupposti che consentissero una riapertura graduale di alcune fontane".