Polizia provinciale
Polizia provinciale

Fermo, 3 novembre 2018 - Forse non sono gli unici, ma due dei trasgressori che per mesi hanno abbandonato rifiuti sulla strada provinciale Lungotenna, hanno un nome e un volto. L’operazione è stata messa a segno dalla Polizia provinciale, che ha individuato i primi due colpevoli dell’abbandono di rifiuti nei pressi dell’arteria stradale che costeggia il fiume Tenna. I due ‘furbetti dei rifiuti’ sono stati individuati attraverso il sequestro dei sacchetti trovati abbandonati e alle indagini sul materiale rinvenuto al loro interno.

Gli investigatori hanno analizzato ogni dettaglio per risalire a chi aveva smaltito l’immondizia in modo illecito. Per loro è scattata la multa più salata prevista in questi casi, per un totale di circa 600 euro, anche se non si escludono risvolti penali. «Siamo a disposizione dell’autorità giudiziaria competente – spiega il consigliere provinciale Stefano Pompozzi – e siamo pronti a consegnare tutta la documentazione utile all’apertura di un fascicolo».

Sarà infatti importante stabilire se si è trattato di un abbandono occasionale o ripetuto nel tempo. Nel secondo caso potrebbe configurarsi il reato di discarica non autorizzata, che prevede anche l’arresto. «Abbiamo voluto dare risposta al fenomeno dell’abbandono dei rifiuti - continua Pompozzi - una guerra che la Provincia vuole vincere e per la quale utilizzerà ogni strumento. La nostra parola d’ordine sarà ‘tolleranza zero’. Stiamo infatti procedendo all’acquisto delle cosiddette ‘foto trappole’, anche contro il bracconaggio, facilmente mimetizzabili». L’intenzione della Provincia è quella di arrivare preparati alla primavera quando il fenomeno dell’abbandono indiscriminato dei rifiuti lungo le strade aumenta in modo esponenziale.