Un fotogramma del momento del furto nella notte

Fermo 5 novembre 2018 - Utilizzando un piede di porco hanno forzato la porta del negozio, poi, una volta dentro, hanno rubato il fondo cassa. Mentre erano alla ricerca delle cassaforte, però, hanno dovuto fare i conti con il sistema antifurto nebbiogeno che li ha messi in fuga.

Il colpo è stato messa segno questa notte ai danni della sede di Campiglione della catena di negozi di abbigliamento “La Moda con Amore” e ad agire sono stati due uomini con cappuccio in testa e il volto travisato da fazzoletti.

I ladri - come si vede dai fotogrammi del sistema di videosorveglianza – sono entrati in azione esattamente alle 4,49. Dopo aver forzato la porta d’ingresso indisturbati, si sono introdotti nei locali, hanno puntato la cassa, da dove hanno trafugato 150 euro, e poi hanno iniziato a girovagare all’interno del negozio, quando il nebbiogeno li ha costretti a fuggire.

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“Questa volta non ci hanno colto impreparati – racconta il titolare della catena di negozi, Michele Pallada - abbiamo fatto tesoro dei due colpi subiti a Porto Sant’Elpidio, una rapina a e un furto e, quando due mesi fa abbiamo rinnovato il negozio ci siamo premuniti di ogni contromisura per contrastare qualsiasi tipo di colpo. Abbiamo istallato un sistema antifurto nebbiogeno, che spara fumo e non permette la visibilità al ladro. Per questo i due malviventi sono riusciti a rubare solo il fondo cassa, pari a circa 150 euro. Mentre uno metteva mano al denaro, l’altro girava nel locale alla ricerca di qualcosa di valore, probabilmente la cassaforte. Il nebbiogeno li ha costretti alla fuga e, raccolta la segnalazione dell’allarme, sono arrivato immediatamente sul posto. Non sapendo se i ladri fossero ancora dentro, ho atteso l’arrivo della polizia”.

Pallada racconta anche come dopo i colpi subiti a Porto Sant’Elpidio abbia modificato il sistema di videosorveglianza e le abitudini sullo spostamento di denaro: “A Porto Sant’Elpidio i malviventi, per non farsi riconoscere, avevano portato via l’unita della videosorveglianza, ma in questo caso non hanno potuto farlo, perché le immagini vengono trasmesse direttamente nel computer di casa mia. Poi abbiamo eliminato la cassaforte, in modo da non lasciare mai denaro all’interno del negozio, se non qualche spicciolo per il fondo cassa”.

Sul furto indagano gli uomini della questura di Fermo. Dai filmati della videosorveglianza si intravedono occhi e parte del viso dei due ladri. Dai lineamenti e dal colore della pelle, potrebbe trattarsi di magrebini o rom.