Il comitato: "Quelle tamerici sono in salute"

I cittadini contrari al trasloco degli alberi per fare parcheggi dopo la nota della Regione: "Piante già controllate da esperti"

Il comitato: "Quelle tamerici sono in salute"

Il comitato: "Quelle tamerici sono in salute"

"Occorre ricordare a tutti che stanno per ammazzare oltre 50 piante sane per far posto a dei parcheggi e creare un orribile budello di auto in un luogo che dovrebbe essere dedicato alla mobilità ciclopedonale e al benessere delle persone. Per avere più parcheggi non riusciranno neanche a mettere a norma il marciapiede ovest". Ci va giù duro il Comitato delle associazioni per il lungomare di Porto San Giorgio, intervenendo dopo il diniego pronunciato dal settore forestazione della regione Marche all’inserimento nell’elenco delle (Fvm) Formazioni Vegetali Monumentali Marche. Un riconoscimento che per una pianta è più di un’assicurazione sulla vita. Ma non può finire così: il comitato degli ambientalisti è composto da persone che non tirano l remi in barca al primo soffio di vento e che nel caso specifico non hanno nessuna intenzione di abbandonare la tutela del filare di 60 tamerici sito sul lungomare sud, in conseguenza del suo mancato inserimento tra le Vgm delle Marche. Gli ambientalisti del Comitato non criticano tanto la bocciatura a monumento del filare della sessantina di tamerici, quanto la relazione con cui è stato accompagnata e che riflette il tipo di analisi compiuto per formulare il diniego. Il Comitato precisa inoltre che " la richiesta di intervento della Regione, da noi stessi sollecitata, era finalizzata al riconoscimento delle tamerici come formazione monumentale e non a valutarne lo stato di salute. Tale valutazione è stata già eseguita con una perizia botanica dettagliata nel maggio 2023, da cui è risultato che solo 6 piante sono a fine vita, e non può essere ribaltata dalla sommaria ispezione compiuta dalla forestazione". Detto questo, termina con estrema durezza: "Appare quindi goffo il tentativo dell’Amministrazione comunale di strumentalizzare l’esito della procedura per avere finalmente mano libera sugli alberi, che fin dal progetto definitivo, approvato in aprile prima della perizia, erano dati pregiudizialmente per spacciati. La conferenza dei servizi che ha approvato il progetto ha deliberato infatti in assenza della documentazione necessaria e sulla base di valutazioni infondate sullo stato degli alberi". La sua chiosa: Chi ama Porto San Giorgio sa come stanno le cose e il nostro Comitato non mancherà di porre in essere tutte le azioni possibili per impedire uno scempio che sta ridicolizzando la nostra città".

Silvio Sebastiani