Il film ambientato a Ponzano ’Castelrotto’, tanti soldout

La pellicola girata interamente nel piccolo paesino dei Sibillini va forte Il sindaco e il regista: "Successo grazie alla collaborazione di tutti gli abitanti".

Il film ambientato a Ponzano ’Castelrotto’, tanti soldout

Il film ambientato a Ponzano ’Castelrotto’, tanti soldout

Il film ‘Castelrotto’ girato quasi completamente a Torchiaro, frazione di Ponzano di Fermo, in pochi giorni cattura consensi anche fuori regione, i primi curiosi hanno iniziato a girare per le vie del piccolo borgo per scattare delle foto. Sabato scorso presso il Multisala Super 8 di Campiglione di Fermo, si è tenuta la proiezione del film ‘Castelrotto’, un giallo – noir ben congegnato che funziona che può vantare un cast con: Giorgio Colangeli, Antonella Attili, l’attore fermano Mirco Abbruzzetti e persino la presenza con un cameo di un’altra fermana come Rebecca Liberati, oltre al regista marchigiano Damiano Giacomelli, che ha ringraziato la piccola comunità di Torchiaro e l’Amministrazione di Ponzano per il supporto dato alla produzione.

Molto soddisfatto il regista Damiano Giacomelli, che fornisce una visione interessante del progetto. "E’ uscito da pochi giorni e sta raccogliendo sold out ad ogni uscita – racconta Giacomelli – un successo che va oltre ogni nostra aspettativa. Anzi il film piace molto anche fuori regione: a Torino, Milano Roma, è piaciuto enormemente. La cosa bella è che fino ad oggi nel cinema era stato sdoganato il dialetto milanese, toscano, romano e napoletano, ma quello marchigiano ancora no, invece Castelrotto sembra esserci riuscito. Torchiaro non è il tipico borgo turistico delle Marche, dove tutto è già strutturato e messo in bella mostra, però qui si avverte forte l’idea di comunità, qui veramente non si è mai veramente, elemento che rispecchia i piccoli centri delle Marche e ci sono dei bei luoghi da sfruttare. Devo ringraziare i residenti che hanno agevolato le riprese in ogni modo".

"Vedere sul grande schermo il borgo di Torchiaro e i suoi suggestivi scorci – dichiara il vice sindaco Diego Mandolesi - ha suscitato particolare entusiasmo in chi, come me, cerca di promuovere quotidianamente il proprio territorio. Credo di poter affermare che luoghi autentici come i nostri meritino questa visibilità perché raccontano la nostra storia, mettono in luce le nostre radici. Colgo l’occasione per fare un plauso a tutti i cittadini e agli imprenditori che hanno sostenuto in ogni forma il progetto, e che rimangono aperti e disponibili alle più svariate collaborazioni proprio al fine di esaltare le nostre bellezze ed esporle ad una più ampia fetta di pubblico. Anzi posso annunciare che già da qualche giorno abbiamo notato la presenza di qualche curioso venuto a scattare qualche foto nei luoghi delle riprese".

Alessio Carassai