In giro gravato da decreto di espulsione

L'Arma dei Carabinieri di Fermo ha identificato e denunciato individui coinvolti in atti illegali, tra cui un marocchino irregolare e un tunisino che ha danneggiato un'auto. La presenza costante delle forze dell'ordine è fondamentale per la sicurezza, ma è importante anche il contributo dei cittadini nella segnalazione di comportamenti sospetti.

In giro gravato da decreto di espulsione

In giro gravato da decreto di espulsione

L’Arma dei carabinieri di Fermo, nell’ambito delle sue attività di prevenzione, ha recentemente portato a termine una serie di servizi che hanno consentito di identificare e denunciare individui dediti ad episodi di illegalità diffusa. In particolare nei giorni scorsi i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Fermo hanno denunciato un 35enne marocchino, il quale durante un controllo notturno è risultato irregolare e inottemperante al decreto di espulsione dal territorio nazionale emesso dalla Prefettura di Modena. L’uomo dovrà presentarsi presso la locale Questura per regolarizzare la propria posizione. I Carabinieri della Stazione di Porto Sant’Elpidio invece sono intervenuti presso una villa disabitata, accertando la presenza di un 38enne tunisino con vari precedenti penali, che arbitrariamente era entrato nell’edificio utilizzandolo come ricovero per la notte: l’uomo è stato denunciato per invasione di terreni o edifici. Un’altra persona sempre di origine tunisina è stata poi denunciata dai Carabinieri di Porto Sant’Elpidio per danneggiamento aggravato. L’uomo, un 30enne, dopo una discussione con alcuni condomini, aveva danneggiato un’autovettura parcheggiata sulla strada frantumando i vetri dei finestrini. Questi episodi rafforzano il concetto che la sicurezza e la tutela dei cittadini è resa possibile solo grazie alla presenza attiva e costante dei Carabinieri sul territorio. È essenziale però che ogni cittadino contribuisca a tale azione di tutela, segnalando comportamenti sospetti o illeciti, e rafforzando così un sistema di sicurezza partecipata.