MARISA COLIBAZZI
Cronaca

Incendio a Montegranaro, fiamme e paura al deposito del suolificio Sgm

Una colonna di fumo nera si è levata in contrada Guazzetti. Sul posto il sindaco Ubaldi. Si contano i danni

Suolificio Sgm, va a fuoco il deposito. Una colonna di fumo nera si è levata altissima

Suolificio Sgm, va a fuoco il deposito. Una colonna di fumo nera si è levata altissima

Montegranaro (Fermo), 9 luglio 2024 – La colonna di fumo nero che si è levata, imponente, sulla collina vicino Montegranaro, ieri, intorno alle 18,30, dal magazzino del suolificio Sgm, in contrada Guazzetti. Ad aver preso improvvisamente fuoco, dando vita ad un poderoso incendio dalle fiamme altissime, è stato il magazzino dell’azienda dove sono stoccati materiali in plastica, stampi in acciaio un macchinario non utilizzato. In quel momento, all’interno fortunatamente non c’era nessuno. Ad accorgersi del fumo che usciva dal tetto del capannone che è staccato dallo stabilimento principale è stato Simone Sgariglia, il titolare che è subito corso ai ripari, allertando i vigili del fuoco e armandosi lui stesso dell’estintore, per poi rendersi conto della portata dell’incendio che ha devastato completamente la struttura.

Sul posto, pronto e tempestivo l’intervento di una decina di autobotti dei vigili del fuoco di Fermo e Civitanova Marche, insieme ai carabinieri, all’ambulanza della Croce Gialla e alla Polizia Locale.

Nel frattempo che i vigili del fuoco spegnevano il potente incendio, nell’aria si è diffuso un acre odore di plastica bruciata. Grazie all’impianto antincendio, inoltre, è stato possibile bagnare le mura dello stabilimento, evitando così che le fiamme potessero propagarsi nella sede principale della storica azienda montegranarese.

Con l’autoscala, i vigili del fuoco sono potuti salire molto in alto rispetto al tetto del suolificio, anche in questo caso, gettando acqua in quantità per evitare che il calore sprigionato dal vicino deposito, potesse comprometterne la stabilità e l’impianto fotovoltaico. Sul posto anche il sindaco Endrio Ubaldi e l’onorevole Mauro Lucentini, amici dei titolari che appena appreso dell’accaduto si sono subito messi in strada.

"Fosse accaduto di notte un fatto simile, sarebbe stato un disastro" il commento di Ubaldi. Saranno i vigili del fuoco a stabilire le cause scatenanti dell’incendio ma viene del tutto esclusa l’ipotesi di dolo.