Domenica Bassotti aveva 75 anni
Domenica Bassotti aveva 75 anni

Servigliano (Fermo), 8 febbraio 2019 - Perde la vita in uno spaventoso incidente avvenuto ieri mattina lungo la strada provinciale 42 matenana (foto) Domenica Bassotti, una donna di 75 anni conosciuta da tutti a Servigliano come la maestra Daria. Erano circa le 11,35 di ieri quando la Bassotti a bordo della sua Fiat Panda stava rientrando nella sua casa a Curetta, frazione di Servigliano, per il pranzo.

Ad un certo punto in uscita da una curva la Panda ha impattato con un furgone che viaggiava in senso opposto. Non è ancora chiara la dinamica dello scontro, ma l’impatto è stato violentissimo tanto che la piccola utilitaria è andata letteralmente in frantumi nella parte anteriore finendo per essere scaraventata sul terrapieno a ridosso della siepe di un’abitazione.

I residenti richiamati dal frastuono si sono precipitati sul luogo dell’incidente e hanno subito chiamato i soccorsi. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, la Croce Azzurra di Santa Vittoria in Matenano e due pattuglie dei carabinieri della Compagnia di Montegiorgio che hanno bloccato la strada per agevolare le operazioni e i vigili del fuoco di Amandola accorsi per soccorrere l’anziana rimasta bloccata nell’abitacolo.

I medici valutate le condizioni critiche della 75enne hanno richiesto l’immediato intervento dell’eliambulanza atterrata in un campo poco distante, purtroppo però l’arrivo dell’elisoccorso è stato vano. Nonostante i ripetuti tentativi da parte dei medici di salvarle la vita, la donna si è spenta sul posto in seguito alle lesioni riportate nello scontro.

La Bassotti, originaria di Amandola si era trasferita a Servigliano da molti anni dove vive insieme alla famiglia, e dove aveva lavorato fino alla pensione come maestra presso la scuola dell’Infanzia. La notizia della sua scomparsa ha gettato nel dolore la piccola frazione di Curetta. Profonda commozione fra le ex colleghe, gli ex alunni che con lei avevano lavorato e trascorso tante giornate, fra i residenti della zona che le hanno sempre dimostrato grande affetto.

"Una donna di altri tempi, sempre molto educata, nonostante l’età era la prima e sorridere e salutare - racconta, affranto, Stefano Dezi, il primo a intervenire dopo lo schanto -, amava tantissimo i bambini, era molto attaccata alla sua famiglia e se poteva darti un amano o un consiglio era la prima a farsi avanti. Di persone così non se ne trovano molte"