di Angelica Malvatani È su uno schermo gigante il rettore dell’università Politecnica delle Marche, Gian Luca Gregori, presente digitalmente per salutare i neo laureati in Infermieristica a Fermo, per ribadire che il legame con la città è forte e in crescita. Sono 7 gli studenti che ieri hanno concluso il percorso di studi, le possibilità di lavorare sono enormi, assicura Gregori: "Indossate con orgoglio la maglietta della nostra università". Il sindaco Paolo Calcinaro ricorda ai neolaureati che la loro opera è già attesa sul territorio: "Sono stato al Centro vaccinazioni di Fermo e lì il...

di Angelica Malvatani

È su uno schermo gigante il rettore dell’università Politecnica delle Marche, Gian Luca Gregori, presente digitalmente per salutare i neo laureati in Infermieristica a Fermo, per ribadire che il legame con la città è forte e in crescita. Sono 7 gli studenti che ieri hanno concluso il percorso di studi, le possibilità di lavorare sono enormi, assicura Gregori: "Indossate con orgoglio la maglietta della nostra università". Il sindaco Paolo Calcinaro ricorda ai neolaureati che la loro opera è già attesa sul territorio: "Sono stato al Centro vaccinazioni di Fermo e lì il ruolo dell’infermiere è riconosciuto e fondamentale. Quello che speriamo è di portare quanto prima qui, al massimo in un paio di anni, il corso magistrale di Infermieristica, per far crescere questo percorso formativo che è oggi di assoluto interesse". Il prefetto Vincenza Filippi ha ribadito la vocazione alla solidarietà che attraversa la professione dell’infermiere: " Oggi avvertiamo il bisogno e l’esigenza di persone come voi, questa laurea è una scelta di vita, ho una grande ammirazione per voi". L’arcivescovo Rocco Pennacchio ha raccomandato ai nuovi infermieri di ricordare sempre le motivazioni interiori per cui hanno scelto questa professione, trovando umanità, accogliendo soprattutto chi è in difficoltà. Il responsabile delle professioni sanitarie dell’Area Vasta 4, Renato Rocchi, ha sottolineato quanto il sistema abbia bisogno di figure fondamentali come quelle degli infermieri, a loro vanno affidate soprattutto le persone fragili, gli anziani, i malati a fine vita, i disagiati. Giampietro Beltrami, presidente dell’Ordine provinciale delle professioni infermieristiche, ha commentato: "Siamo ricercati per le competenze che abbiamo e per quello che possiamo dare in questo momento particolare. Dovete essere empatici coi pazienti e coi colleghi, lavorare in armonia, fondamentale per raggiungere insieme gli obiettivi". Il presidente del corso di laurea, Giampiero Macarri, prima di proclamare i nuovi dottori, ha ribadito: "Adesso inizia la vera sfida, noi veniamo da una pandemia che ci ha messo alla prova, ma il sistema sanitario ha retto, con tutte le sue criticità, e gli infermieri sono stati fondamentali. Dobbiamo essere fieri di questo, ci aspetta la sfida della ricostruzione. I sistemi innovativi e tecnologici ci aiuteranno ma l’assistenza sanitaria vuol dire anche parlare col paziente, mettere una mano sul suo disturbo, la presenza è fondamentale, non si può delegare tutto ai sistemi telematici. La situazione occupazionale".

I nuovi infermieri sono Nicol Carboni, Luca Panfoli, Laura De Florio, Alex Illuminati, Giacomo Latini, Emilia Teodori, Matteo De Santis. A novembre si laureeranno altri 30 studenti, intanto si sta mettendo tutto in ordine per l’avvio del corso di Logopedia, 20 studenti, a partire, si spera, dal prossimo anno accademico. Fermo è pronta, l’università cresce, a breve saranno nominati il presidente e il direttore del corso e si parte con le iscrizioni.