Doveva essere un finale in stile "Ipsia’s got talent", gli studenti in chiusura di anno scolastico avrebbero mostrato alcune loro creazioni e sarebbero stati votati da alcuni esperti, proprio come si fa nella trasmissione televisiva. Il Coronavirus ha interrotto un percorso virtuoso, fatto di idee, di intelligenza creativa, di recupero di materiali di scarto. La preside Stefania Scatasta ha voluto comunque dare una ribalta ai ragazzi, ringraziarli dei loro lavori, rimandare la festa al prossimo anno: "Sono stati gli stessi ragazzi a...

Doveva essere un finale in stile "Ipsia’s got talent", gli studenti in chiusura di anno scolastico avrebbero mostrato alcune loro creazioni e sarebbero stati votati da alcuni esperti, proprio come si fa nella trasmissione televisiva. Il Coronavirus ha interrotto un percorso virtuoso, fatto di idee, di intelligenza creativa, di recupero di materiali di scarto. La preside Stefania Scatasta ha voluto comunque dare una ribalta ai ragazzi, ringraziarli dei loro lavori, rimandare la festa al prossimo anno: "Sono stati gli stessi ragazzi a chiederci di potersi cimentare nella realizzazione di una idea creativa, di farlo insieme con i compagni e poi di presentare le idee nel corso di una assemblea di istituto, per farle valutare da parte di una commissione di docenti. All’inizio ero perplessa, poi abbiamo visto come i ragazzi si sono messi d’impegno, ci hanno messo passione e grande intelligenza. Oggi presentiamo i lavori parziali ma sono sicura che li finiranno il prossimo anno e allora sarà festa vera". I ragazzi del 4 OB hanno messo in piedi uno skate board con un motore, a budget bassissimo: "Abbiamo preso materiale di scarto della scuola - raccontano i ragazzi - ma non lo abbiamo finito, avevamo tempo fino a maggio ma poi la scuola ha chiuso. Abbiamo messo il motore di una motosega, lo abbiamo fatto ripartire. Il motore è appoggiato su un supporto, il telaio è avvitato su una tavola, poi ci sono le ruote di uno skate che abbiamo smontato. Dobbiamo capire come frenare e come farlo girare ma ci stavamo arrivando". Il 4 OA ha preparato un triciclo a motore, col telaio preso da una bici trovata da uno sfasciacarrozze e sempre pezzi di scarto, ancora col motore di una motosega: "Sono appena 30 cavalli che non però bastavano, dovevamo sistemare i freni, dovevamo cambiare il motore. Avevamo ancora molti passaggi da fare". Del tutto originale il 3OA che, su un’idea di Hossam, uno studente che sta per trasferirsi all’estero, è stato realizzato un barbecue, con la forma di un personaggio di una serie on line molto amata dai giovani. La testa è una canna fumaria realizzata con un estintore, poi ci sono dei tubolari recuperati all’interno dell’officina. Bellissimi anche i lavori dei ragazzi del primo OA che hanno costruito un robot distruttore, anche qui con pezzi d ferro di scarto. Arianna presenta invece il bozzetto di un abito da sposa rosso, realizzato con lei da alcune ragazze del 4MC: "Purtroppo quest’anno abbiamo dovuto rinunciare alla sfilata e allo spettacolo di fine anno ma intanto abbiamo lavorato bene e ci siamo appassionate". La pulsantiera doveva essere realizzata dalla classe di elettronica, già nota alle cronache per aver inventato sistemi robotici molto sofisticati.

a. m.© RIPRODUZIONE RISERVATA