Una visione futura della città a 360 gradi. Uno sguardo lungimirante con opere e azioni che l’amministrazione ha programmato di realizzare nel triennio 2020 – 2023 ma che guardano realmente all’avvenire. Questo è secondo l’assessore al bilancio, Alberto Scarfini, il documento unico di programmazione, approvato in Consiglio Comunale, presupposto per il prossimo bilancio di previsione: "Contempla direttrici d’intervento che daranno servizi anche alle prossime generazioni, dall’economia al turismo, dal sociale alla cultura", spiega l’assessore che ha parlato anche di un lavoro condiviso con tutte le forze di maggioranza. "La visione...

Una visione futura della città a 360 gradi. Uno sguardo lungimirante con opere e azioni che l’amministrazione ha programmato di realizzare nel triennio 2020 – 2023 ma che guardano realmente all’avvenire. Questo è secondo l’assessore al bilancio, Alberto Scarfini, il documento unico di programmazione, approvato in Consiglio Comunale, presupposto per il prossimo bilancio di previsione: "Contempla direttrici d’intervento che daranno servizi anche alle prossime generazioni, dall’economia al turismo, dal sociale alla cultura", spiega l’assessore che ha parlato anche di un lavoro condiviso con tutte le forze di maggioranza.

"La visione programmatica di questo Dup – aggiunge – si caratterizza per azioni che toccheranno vari fronti della città di Fermo: la prosecuzione della riqualificazione di Tre Archi, avviata con nuovi e apprezzati spazi aggregativi, quella dell’ex mercato coperto con l’Iti Urbano per prospettive di sviluppo anche grazie al Centro di ricerca, la riqualificazione della Casina delle Rose, sia come studentato che come struttura ricettiva, il nuovo Polo museale e archeologico del Fontevecchia, l’adeguamento sismico dell’edilizia scolastica, il nuovo riassetto di Lido di Fermo e Casabianca, il tanto atteso e necessario collegamento ciclopedonale con Porto San Giorgio, per una sempre maggiore accoglienza turistica". Temi noti da sempre, mentre resta importante l’attenzione ai quartieri, per dare ovunque le migliori condizioni di vivibilità, di servizi, di spazi e di aggregazione: "Essenziale però dare prospettive di ripresa, dopo la grande crisi del Covid. La prima vera possibilità per Fermo è legata allo sviluppo dell’area di Campiglione, considerata la realizzazione di un’opera centrale come il nuovo ospedale. E ancora, bisogna lavorare sull’implementazione delle possibilità turistiche, specie di quei tre tipi che oggi possono avere appetibilità, la ricettività del territorio collinare, all’insegna della sostenibilità ambientale, quella legata alla ricettività del centro e quella di aree camper o camping sul litroale".

Scarfini pensa anche all’ampliamento dell’Università, in ogni sua declinazione, che oggi porta a vivere in città oltre 800 studenti da fuori sede e che nel futuro potrebbe crescere ancora. Soddisfatte le liste di appoggio all’amministrazione, Sara Pistolesi, capogruppo di ’Piazza pulita’, parla di un percorso che entusiasma: "Personalmente cercherò di fare il massimo come coordinatrice del tavolo su Campiglione che è già partito con velocità e qualità coinvolgendo già Nomisma e imprenditori che hanno raccontato la propria visione e le proprie necessità". Resta ferma anche l’attenzione alle fasce più deboli, intatte le risorse assegnate ai servizi sociali, costante l’impegno ad abbassare la pressione fiscale. Per Savino Febi, capogruppo di ’La città che vogliamo’, si tratta di "un passaggio fondamentale per dare gambe e sostanza alle tante azioni previste nelle linee di mandato di questa amministrazione". "Scuola e più in generale formazione e bisogni educativi, sostegno alle fasce deboli, programmazione turistica, sport e investimenti, pianificazione dello sviluppo urbano – dice – sono i cardini su cui si strutturerà l’azione di governo della giunta Calcinaro".

a. m.