L’ingegner Marconi: «Quest’anno abbiamo avuto risultati importanti»
L’ingegner Marconi: «Quest’anno abbiamo avuto risultati importanti»
La Marina di Porto San Giorgio è intervenuta al 60° salone nautico internazionale di Genova insieme al gruppo Marinedi, di cui fa parte. Al presidente della società titolare del porto turistico di Porto San Giorgio, ingegner Renato Marconi, il compito di presentare l’infrastruttura sangiorgese e illustrare gli interventi già realizzati per il suo rilancio e le prospettive future: "Nuova vita quest’anno nella Marina di Porto San Giorgio – queste le sue parole –: abbiamo cominciato l’anno 2020 iniziando a...

La Marina di Porto San Giorgio è intervenuta al 60° salone nautico internazionale di Genova insieme al gruppo Marinedi, di cui fa parte. Al presidente della società titolare del porto turistico di Porto San Giorgio, ingegner Renato Marconi, il compito di presentare l’infrastruttura sangiorgese e illustrare gli interventi già realizzati per il suo rilancio e le prospettive future: "Nuova vita quest’anno nella Marina di Porto San Giorgio – queste le sue parole –: abbiamo cominciato l’anno 2020 iniziando a ristrutturare sia dal punto di vista dell’infrastruttura portuale vera e propria, sia da quello organizzativo e di gestione del Marina Porto San Giorgio". "Finalmente – ha aggiunto – quest’anno abbiamo avuto risultati molto importanti, compreso il periodo estivo, in cui svariate decine di imbarcazioni hanno trovato comodo ed interessante passare per Porto San Giorgio, vedere cosa è cambiato, esaminare le nuove opportunità di servizi e di ormeggio". Il presidente Marconi ha tenuto, poi, a sottolineare che il Marina di Porto San Giorgio è una struttura molto ben progettata e molto ben costruita. Secondo lui, di tutta la costa marchigiana quello sangiorgese è il porto più sicuro dal punto di vista proprio marittimo e questo gli consente di dire che nell’arco dei prossimi due anni riusciranno a portarlo a quelli che erano gli originari obiettivi alla fine degli anni 80 e inizi 90: "E’ anche certo – afferma – che riusciremo a completare quell’area di sviluppo immobiliare commerciale che è prevista, anche se in maniera molto contenuta ma con una grande sostenibilità ambientale, senza la quale il porto è rimasto per oltre 40 anni incompleto e un po’ carente". A significare la volontà dell’ingegner Marconi a completare e a sviluppare l’impianto portuale di Porto San Giorgio, oltre alla partecipazione al salone di Genova, la sua presenza a un recente summit in Regine in merito alla definizione del piano regolatore del porto che molto probabilmente entro l’anno sarà portato all’approvazione del Consiglio comunale e che la società Marina sarà poi chiamata a realizzare. Lui è il maggior azionista della società, di cui detiene il 55% delle quote. Le altre sono per circa il 45% di Paola Renzi e per una percentuale residuale di una terza persona. Marconi è anche amministratore unico del ’Marinedi Group’, a cui la marina sangiorgese ha aderito e che gestisce 14 porti turistici in Italia per un totale complessivo di 6.500 posti barca e 20.000 utenti. Tra le infrastrutture aderenti, solo per citarne qualcuna, vi sono quelle di Teulada, Cagliari, Procida, Chiavari, Vieste.

Silvio Sebastiani