La Regione:: "Quelle tamerici sono malate"

Brutto colpo per il comitato di cittadini che aveva cercato di salvarle dal trasloco per i parcheggi.

La Regione:: "Quelle tamerici sono malate"

La Regione:: "Quelle tamerici sono malate"

"Quel filare di 60 tamerici non ha le caratteristiche per essere inserito nell’elenco delle (Fvm), Formazioni vegetali monumentali Marche". Pessima notizia per il Comitato del lungomare mpegnato nella tutela del citato filare di tamerici, che si trova nel lungomare sud. In un primo tempo l’amministrazione aveva ipotizzato di eliminarle sostenendo che fossero malate, come verificato dall’agronomo, e di intralcio ai lavori di riqualificazione del lungomare. Contestazioni infinite da parte degli ambientalisti che puntavano a salvare le piante, qualificavano un intero quartiere e comunque meglio esse che la realizzazione di parcheggi a cui mirava l’amministrazione preferendo favorire il traffico piuttosto che la cura dell’ambiente.

Per cercare di calmare le proteste di ambientalisti e semplici cittadini l’amministrazione è passata al piano B: trasferire il filare circa tre metri verso est. Di nuovo le contestazioni per il timore che non potessero reggere all’espianto, al trasporto e quindi alla ripiantumazione. Alla fine, visti vani i tentativi di smuovere la maggioranza con assemblee, sit-in raccolta firme e presenza nei social, la decisione del Comitato di chiedere l’iscrizione del filare all’elenco delle Fvm in modo tale che una volta riconosciuto come monumento nessuno avrebbe più osato toccarlo. Ma non è andata così: i tecnici della forestazione prima di esprimere il giudizio hanno anche effettuato un sopralluogo. Tra i motivi del mancato riconoscimento: "Mancanza nel filare di tutte le caratteristiche di monumentalità previste dalla legge forestale regionale; incoerenza data la notevole differenziazione negativa circa la monumentalità, ed il pregio forestale ambientale paesaggistico e storico culturaledel filare proposto rispetto ai 14 filari già censiti ed elencati nelle FVM Marche stato fitosanitario molto precario degli esemplari costituenti il filare". Insomma le piante sono malate. Malcelata soddisfazione da parte del sindaco Valerio Vesprini e dell’assessore all’ambiente, Fabio Senzacqua. Malcelata perché non possono dare a vedere di essere contenti nel sapere che le piante sono malate e che la forestazione non dà il riconoscimento ad un filare cittadino, dicono di amare le piante e che contueranno a farne una cura meticolosa. Adesso sorge il problema che fare delle tamerici: certo è che la situazione che si è creata conoscendo il loro stato di salute l’unica cosa da fare sarebbe di sostituirle tutte. Quanto accaduto ripaga un po’ sindaco e assessore di tutte le contestazioni avute per sostenere tesi ora acclarate.

Silvio Sebastiani