La sesta edizione di ’Rghirò’

La famosa randonnée dei Sibillini è stata è presentata nella sala consiliare di Grottazzolina

La sesta edizione di ’Rghirò’

La sesta edizione di ’Rghirò’

È stata presentata ieri nella sala consiliare di Grottazzolina, la sesta edizione di ‘Rghirò – La randonnée dei Sibillini’, l’importante è iscriversi, salire in sella e godersi il viaggio. Una manifestazione che unisce sport, turismo, ambiente e divertimento nata dall’idea di Marco Frattaroli, divenuto negli anni un appuntamento imperdibile per chi ama le bici. L’appuntamento è fissato al 20 luglio con partenza per la prima volta da piazza Umberto I di Grottazzolina. A presentare l’evento oltre al sindaco Alberto Antognozzi, il consigliere regionale Andrea Putzu, Marco Frattatoli ideatore e organizzatore dell’evento insieme al suo staff, Gaetano Sirocchi della Csi di Fermo, Giampiero Conti referente regionale Csi, infine Tatiana Salvatori e Lucio Griccini che hanno realizzato un bellissimo libro racconto che descrive la ‘Rghirò’. Sono almeno tre gli elementi da tenere in considerazione. Il primo, chi completerà la ‘Rghirò’, otterrà il brevetto Acp che consentirà l’iscrizione alla randonnée Paris – Brest – Paris. Il secondo, la gara che partirà da Grottazzolina e prevede quattro percorsi da 100, 140, 170 e 200 chilometri con 7 punti ristoro tutti a base di prodotti tipici locali. Il terzo, non si tratta di una semplice manifestazione ciclistica, ma di una grande festa di sport e promozione per il territorio. "Quando mi hanno proposto di ospitare la Rghirò – dichiara Antognozzi – ho subito accettato. Il centro storico sarà allestito a festa, la Pro loco e altre associazioni si occuperanno dell’accoglienza, il 20 sera ci sarà musica in piazza con Dj e animazione". "Già il nome è qualcosa che identifica il dialetto locale – spiega Putzu – che racconta il territorio, saranno attraversati piccolo borghi che fanno parte del cratere sismico, si potranno ammirare paesaggi suggestivi dei Sibillini, e gustare prodotti locali. Una manifesta che unisce sporti e promozione turistica". "Oggi abbiamo già riscosso 235 iscrizioni, il 45% delle Marche il restante da fuori regione – spiega Marco Frattaroli –. Questa non è una gara ma una festa, si viaggia insieme, si ammirano paesaggi e borghi bellissimi, si gustano prodotti tipici di qualità. Certo è sempre una randonnée e la fatica esiste, parliamo di un percorso che in totale conta circa 200 chilometri ed un dislivello complessivo di oltre 4.400 metri, ma il bello è partecipare". Si parte alla francese al mattino del 20 luglio dopo le 5, tempo di percorrenza previsto 12-13 ore.

Alessio Carassai