La stagione che verrà. Al Teatro dell’Aquila si alza il primo sipario col centenario di Puccini

Il primo appuntamento è il 25 novembre, giorno in cui si celebra la morte del genio con la messa in scena di Tosca targata Renata Scosso.

La stagione che verrà. Al Teatro dell’Aquila si alza il primo sipario col centenario di Puccini

La stagione che verrà. Al Teatro dell’Aquila si alza il primo sipario col centenario di Puccini

La musica declinata in tutte le sue forme, per riempire uno dei teatri più belli del mondo. Si alza il sipario sulla stagione musicale che davvero attraversa tutti i generi e coinvolge tante realtà. L’assessore alla cultura Micol Lanzidei sottolinea che la volontà è quella di ampliare il più possibile il pubblico, con cartelloni di qualità: "Vogliamo coinvolgere età e gusti differenti, solo con la ricchezza delle associazioni culturali della città potremmo farcela". Il primo appuntamento è il 25 novembre, giorno in cui si celebra il centenario della morte di Puccini, in scena la Tosca per la regia di Renata Scosso. Riparte anche il progetto dedicato agli studenti che avranno un’anteprima il 23, a 5 euro. E ancora, il 2024 vede protagonista la Fondazione rete lirica delle Marche, insieme con il Conservatorio Pergolesi, mentre il 10 febbraio sul palco la Cenerentola di Rossini, seconda opera in calendario. Domani intanto si apre la collaborazione con Cantiere eventi, al teatro dell’Aquila Michele Sperandio porta il suo nuovo quartetto, con musiche che richiamano il mare e riprendono musiche degli anni ’70 fino a brani di Cristina Donà". Il Natale si celebra il 26 dicembre direttamente in piazza, con le canzoni americane del periodo, mentre il 18 febbraio di scena Dario Aspesani e la musica cubana". Per la Gioventù musicale, la stagione si concentra su nomi internazionali, da Ramin Bahrami e Arsenii Mun, fino al quartetto fiati con Maurizio Baglini, prima di chiudere con un concerto dei talenti del territorio, il 12 maggio. Per l’associazione Gabriele D’Annunzio, si torna al gospel dopo il successo di un anno fa, protagonisti l’Inspirational choir of Harlem. Tra i protagonisti il Conservatorio con il presidente Igor Giostra che commenta: "Prima gli Auguri di Natale in biblioteca il 17 dicembre alle 21, una parte classica e una seconda con temi natalizi. Il 14 gennaio si esibiranno la big band con la musica jazz e una seconda parte lirico-sinfonica, usando al meglio le nostre risorse".

Il circolo di Ave, con Anna Danielli porta artisti del calibro di Patricia Kopatchinskyaya e Polina Leschenko, violino e piano di straordinario livello, artisti non facili da portare in Italia, infatti faranno solo tre date: Torino, Reggio Emilia e Fermo. E ancora, il 25 febbraio un pianista che è di casa al festival di Salisburgo: Yefim Bronfman. Per i due appuntamenti ci sarà anche un abbonamento, che garantisce uno sconto del 25 per cento, sconto anche per gli studenti del conservatorio e la possibilità di non perdere il posto per ascoltare due artisti che mai hanno calcato palchi nelle Marche. Ci sono poi quattro date a Palazzo Brancadoro con una pianista, due quartetti d’archi, un violinista e un appuntamento con le ‘Dimore del quartetto’. Tre gli appuntamenti per l’orchestra Rossini, diretta da Saul Salucci: "Due concerti a Fermo nel 2024, anno in cui compiamo i 30 anni, uno dedicato a Rossini e uno a Madonna. Verremo con Daniele Agiman, direttore principale della lirica, e Roberto Molinelli. La That’s Amore Swing Orchestra presenta invece ‘Ciao mimmo’, con Riccardo Foresi, il 22 marzo, a seguire tornerà il concorso violinistico Postacchini, con i suoi 31 anni di storia.

Angelica Malvatani