"La tomba di Fracassetti nel degrado"

La segnalazione di Verducci sullo stato in cui versa il monumento funebre

"La tomba di Fracassetti nel degrado"

"La tomba di Fracassetti nel degrado"

Diceva Ugo Foscolo che un sepolcro è un simbolo di civiltà di azioni nobili, un legame tra i vivi e i morti. Per questo andrebbero curate le tombe di uomini illustri, a memoria di azioni grandi e a testimoniare l’importanza della storia e dell’identità. Questo sembra proprio non valere

purtroppo per il monumento

funebre a Giuseppe Fracassetti che si trova al cimitero di Fermo, oggi in condizioni pessime, tra erba

alta e incolta e un senso di abbandono.

La segnalazione è di Carlo Verducci che ricorda come negli anni Trenta dell’ Ottocento Fracassetti abbia avuto un ruolo politico in città, di cui ha scritto anche una storia.

Ma soprattutto è stato uno dei maggiori uomini di cultura del secolo XIX, riconosciuto a livello nazionale e internazionale, le cui opere sono tuttora oggetto di studio nelle università: "Nel 2009 l’istituto scolastico che porta il suo nome, per tenere viva la memoria, realizzò un volume, editore Andrea Livi, con la collaborazione di Rogante, Rossi, Rongoni, Dimarti e il deciso sostegno di Amedeo Grilli, presidente della Fondazione Carifermo".

"Nell’occasione – ha spiegato ancora Verducci – agli Enti che ne hanno competenza e possibilità, fu chiesto di provvedere anche al restauro del monumento, anche per il suo alto valore simbolico, come diceva proprio Foscolo".

"Si sono aggiunti – ha spiegato ancora Verducci, denunciando il caso – negli anni altri appelli; ma nulla è stato fatto. Almeno adesso si provveda però a installare una recinzione più decorosa e

a liberare il terreno dalle erbe infestanti".

a. m.