L’allestimento del microcinema è iniziato ieri nel palazzo Trevisani. Sarà l’attrazione principale del progetto dell’Ecomuseo e si colloca nel percorso pedonale del ’Mercoledì del turista’. I locali del palazzo Trevisani diventeranno anche aule didattiche per le scuole. Al sopralluogo di ieri hanno preso...

L’allestimento del microcinema è iniziato ieri nel palazzo Trevisani. Sarà l’attrazione principale del progetto dell’Ecomuseo e si colloca nel percorso pedonale del ’Mercoledì del turista’. I locali del palazzo Trevisani diventeranno anche aule didattiche per le scuole. Al sopralluogo di ieri hanno preso parte tecnici comunali, il professor Luca Ruzza (exhibition designer della società Open Lab) e l’antropologo Francesco De Melis, autore del docu-film sul Fortunale del ’35. Per la realizzazione del progetto, il Comune risultò primo in graduatoria nell’ambito di un bando regionale per la valorizzazione del territorio con interventi legati all’arte contemporanea. In merito al microcinema, l’assessore Elisabetta Baldassarri dice che "gli spettatori verranno letteralmente risucchiati dal vortice della tempesta adriatica, riportando alla memoria quei tragici avvenimenti".

"Il microcinema – aggiunge la Baldassarri – si presenta come un’innovativa modalità di fruizione audiovisuale, una sala cubica che somiglia a un’avvolgente camera oscura. L’Amministrazione ha inteso sviluppare il progetto per valorizzare le tradizioni marinare a fini turistico-culturali. La risorsa conseguita ci permette di lavorare su un itinerario che metterà insieme realtà del patrimonio materiale (luoghi cittadini, imbarcazioni, spazi espositivi come quello presente a Riva Fiorita) a quello immateriale (le esperienze in mare, laboratori, rappresentazioni storiche e teatrali). Contiamo di aprire al pubblico la struttura entro il prossimo mese di luglio".